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Quale tosaerba comprare

Tosaerba

Vi è una vasta gamma di tosaerba tra cui scegliere, ma tutti rientrano in due categorie fondamentali: tosaerba a cilindro (oa lame elicoidali) e a lama rotante.

Tosaerba a cilindro

Il tosaerba a cilindro taglia l’erba con lo stesso principio delle cesoie. Delle lame fissate a un cilindro ruotano orizzontai mente sfiorando una lama fissa; l’erba viene tagliata quando rimane intrappolata tra le lame. Il numero delle lame è variabile; quante più sono, tanto più numerosi saranno i tagli praticati a ogni metro di percorso. La frequenza dei tagli dipende tuttavia anche dalla velocità di rotazione del cilindro. I ritmi alti vanno bene solo per i tappeti erbosi della qualità migliore. I tosaerba a cilindro hanno un taglio fine e regolare sui prati di buona qualità, ma non servono su terreno accidentato. Possono essere azionati a mano o a motore. Non tutti i tosaerba a motore sono però semoventi. Il modello più semplice ed economico è quello a propulsione manuale, con ruote laterali e un piccolo rullo posteriore. Il cilindro ha cinque o sei lame e farà 30-35 tagli al metro, che rappresentano la frequenza adatta ai prati rustici. La larghezza del taglio sarà di cm 25-35.

Il tosaerba a ruote laterali presenta lo svantaggio di non poter tagliare lungo il bordo del tappeto erboso; inoltre l’assenza di un grosso rullo posteriore significa che non si avrà la produzione delle «strisce», che taluni considerano decorative.

Esistono in commercio tosaerba a mano con grossi rulli posteriori e larghezza di taglio compresa tra cm 30 e cm 40, dotati di cestello raccoglierba. Sono i modelli più adatti per i prati di piccole dimensioni.

Tosaerba a motore

Dove si debbano tagliare prati più grandi, è meglio utilizzare un tosaerba a motore. Ne esistono modelli che funzionano a benzina, a batteria, a corrente elettrica. Quelli a benzina possono essere rumorosi e di difficile avvviamento, oltre a richiedere una manutenzione regolare. Si possono però usare per molto tempo e in angoli isolati, lontani dalle prese di corrente. I tosaerba elettrici sono piuttosto silenziosi, più facili da avviare e di più agevole manutenzione; ma è indispensabile una presa di corrente. E importante fare attenzione a che il cavo non venga a trovarsi sul percorso della macchina. I tosaerba a batteria combinano i vantagggi dei modelli elettrici e a motore, ma a intervalli regolari si devono collegare alla rete per essere ricaricati.

Dove sia necessario un taglio eccezionalmente fine, impiegare un tosaerba con cilindro a 10-12 lame, che praticherà tra i 110 e i 150 tagli al metro. Per un normale prato da tosare corto, basteranno 65-90 tagli al metro.

Cestello raccoglierba

L’uso del cestello è particolarmente controverso. Alcuni giardinieri ritengono che non lo si debba usare nei periodi asciutti, per permettere; all’erba sfalciata di ricadere sul prato, dove agirà da pacciamatura organica aumentandone la resistenza alla siccità, impedirà il formarsi di muschio e, durante il processo di decomposizione, restituirà al terreno sostanze nutritive che renderanno il tappeto erboso più verde e lussureggiante. Gli svantaggi possono tuttavia superare i vantaggi. Con tempo umido, l’erba rimane spesso sul prato per un notevole periodo e, man mano che si decompone, offre uno spettacolo poco attraente. Con tempo asciutto, i semi delle infestanti e delle erbe annuali si spargono allargando le aree colpite. Si favorisce l’attività dei lombrichi e, se l’autunno è umido e mite, il tappeto erboso soffice e rigoglioso è più esposto agli attacchi delle malattie per carenza di aerazione. In tal caso si deve procedere alla scarificatura del prato in primavera e in autunno. In situazioni normali, è preferibile usare il cestello, regolanTagliasiepi do tuttavia il taglio un po’ più alto in modo che siano le foglie dell’erba a riparare il terreno dal sole e a mantenere quindi l’umidità. Con tempo molto asciutto o in caso di siccità, si può tagliare l’erba più alta del solito o evitare di tagliarla.

Tosaerba a lama rotante

Per tagliare l’erbadura nei frutteti, sulle banchine, sui pendìi, il tosaerba a lama rotante costituisce la scelta migliore. Taglia per impatto: una barra con i margini affilati, oppure un disco rotante dotato di piccole lame fisse o oscillanti (ve ne possono essere fino a quattro), gira ad alta velocità sotto una calotta di protezione. Le lame tagliano l’erba in modo molto diverso da quelle del tosaerba a cilindro, che funzionano da cesoie. Alcuni modelli sono provvisti di cestello o di sacco raccoglierba, altri no. Alcuni tosaerba a lama rotante hanno ruote semoventi, mentre altri vanno spinti.

I tosaerba di questo tipo possono essere a benzina o elettrici; per gli appezzamenti piccoli esistono modelli che si possono connettere alla rete elettrica. Va ricordato che i tosaerba a lama rotante non sono previsti per l’uso su prati a erba fine, e che, se non si provvede a rastrellarla ogni volta, l’erba morta si accumulerà sul prato. In quanto sprovvisti di rullo, i tosaerba di questo tipo non contribuiscono a spazzare il tappeto erboso. In verità non c’è rullo o tosaerba che possa mantenere livellato il prato.

Tosaerba a cuscino d’aria

Anche questo tipo di tosaerba è a movimento rotativo, ma, invece d’essere sorretto da ruote, è sospeso su un cuscino d’aria prodotto dal motore. L’altezza del tagliosi regola alzando o abbassando la lama. Il tosaerba a cuscino d’aria è utile soprattutto per tagliare l’erba sui pendìi, dove lo si può far oscillare da una parte all’altra, sospeso, se necessario, a una fune.

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