Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Aiuole di rose miste e piante tappezzanti

Aiuole di rose miste ad altre piante

Se collocati singolarmente in una precisa posizione per adornare un angolo, un viale di ingresso o il muro della casa, i rosai possono essere associati con altri cespugli o piante erbacee perenni. Per esempio, le varietà alte di recente introduzione, come “Nevada”, “Revival” e le specie di R. moyesii, sono di grande effetto dietro a un gruppo di ortensie di taglia seminana oppure dietro ad alcuni ibridi di tea o di floribunda.

Quando si realizzano questi accostamenti, oppure si fanno crescere le piante di rosa tra altri tipi di piante, bisogna fare molta attenzione allo sviluppo e al periodo di fioritura delle rose rispetto alle piante cui si uniscono. In particolare, nel caso che si associno rose ibride di tea con floribunda, bisogna assicurarsi che le varietà più basse non vengano nascoste da quelle di maggior sviluppo, come “Queen Elizabeth”, “M.me R. Coty”, “Josephine Baker” oppure “Carina”. I cataloghi dei rosaisti o dei vivaisti riportano le indicazioni circa le varie altezze dei rosai.

Le rose floribunda sono le più adatte a essere associate con altre piante, per creare effetti pittorici, per prolungare la stagione di fioritura e per riempire i vuoti durante il periodo di fioritura. Esse, che si levano piacevolmente al di sopra delle azalee nane, la cui fioritura avviene in un secondo tempo, oppure sopra ad altri cespugli bassi, sono le migliori per essere mescolate in un bordo di piante erbacee, per coprire i vuoti lasciati dal delphinium dopo che i suoi steli sono stati colti o per riempire quelli che si presentassero prima dell’autunno.

Sebbene i rosaisti sconsiglino di mescolare nella stessa aiuola piante di rosa ibride di tea con altre specie di piante, molti giardinieri trovano invece molto utile e decorativo il connubio con diverse piante tappezzanti, che servono anche a nascondere gli steli nudi delle rose.

Piante tappezzanti per le aiuole di rose

Le piante dette tappezzanti in quanto crescono strisciando sul terreno sono le migliori per controllare la crescita delle erbe infestanti e per donare all’aiuola una nota di colore. Le viole blu sono particolarmente adatte a essere sistemate tra rose ibride di tea e, tra queste, le specie a vegetazione compatta, quasi cespugliosa, di Vicla gracilis e V. x williamsii sono le migliori.

Un’altra specie di pianta tappezzante molto efficace per il controllo delle infestanti è la V. labradorica, in quanto irradia gli stoloni sotto terra e, con il fogliame porporino, produce velocemente un compatto tappeto decorativo.

Altre piante adatte allo scopo sono la Veronica prostrata (sinonimo di V. rupestris), di rapida crescita e a fiori di colore blu vivo, la lobelia annuale e l’agerato; ottimi risultati danno pure le specie erbacee della potentilla (Potentina verna eP. tonguei), che fioriscono ininterrottamente da giugno a settembre. Si possono impiegare anche le specie perenni di Geranium (G. sanguineum lancastriense, G. dalmaticum,

G. cinereum subcaulescens) che, pur non essendo eccessivamente tappezzanti, sono però molto decorative.

Pochi cespugli nani sono adatti a coprire gli steli delle rose ibride di tea: tra questi la Gaultheria procumbens (solo in terreno acido) e VHebe pinguifolia “Pagei”, a fogliame grigio. Anche in questi casi, però, è necessario seguire lo sviluppo di tali piante legnose e soprattutto fare attenzione a non danneggiarle quando si entra nell’aiuola per curare le rose.

Le rose antiche fioriscono soltanto per 4 settimane da giugno a luglio e sono insignificanti per il resto della stagione. Possono essere perciò associate ad altri cespugli da flore oppure ad altre piante erbacee perenni che diano colore e siano di attrattiva negli altri mesi dell’anno. Siccome però le rose antiche tendono a diventare più alte delle ibride di tea, conviene intercalarle a erbacee perenni ad ampio sviluppo: le piante di hosta sono una buona scelta, soprattutto quelle a foglie variegate o tinteggiate di blu; i gigli possono aggiungere una nota di stupendo colore anche se per breve tempo, come pure le specie perenni dei gerani.

L’Aster Xfrikartii ha la prerogativa, con i suoi fiorellini blu e gialli a forma di margheritine, di presentare una prolungata fioritura. Le infiorescenze globose degli agapanti, quelle slanciate della Campanula persici/olia, quelle lilla della semicespugliosa Salvia superba, le diverse specie di enoteracee e le innumerevoli stelline bianche dei fiori della gipsofila possono colmare i vuoti delle rose antiche. In primavera, prima della fioritura delle rose, si possono mettere a dimora primule, aquilege, anemoni ed ellebori.

Rispondi

Devi aver effettuato il log in per scrivere un commento.