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Come potare: Deutzia, Forsythia, Fuchsia, Ortensia, Hydrangea paniculata, Hypericum Calycinum, Jasminum nudiflorum, Kerria, Lavanda, Lippia, Filadelfo

Deutzia

In luglio, rimuovere i rami che hanno fiorito, onde evitare che la pianta acquisti un portamento disordinato.

Non potata, la deutzia diventa densa, disordinata e con una produzione di fiori sempre più scarsa. Dopo che i fiori sono appassiti, tagliare i rami fioriti fino al punto in cui i nuovi getti si stanno sviluppando. Alcune specie hanno delle parti scortecciate molto decorative che si producono sugli steli di legno vecchio: se si desidera questa attrattiva in inverno, lasciare i vecchi rami sulla pianta

Forsythia

Sostituire le parti che fioriscono poco regolarmente. Potare in aprile, dopo la fioritura. La maggior parte delle forsythie producono i nuovi rami, che sostituiranno progressivamente i rami più vecchi che danno pochi fiori, a livello del terreno. Non potare i cespugli quando sono giovani, ma dopo 2-3 anni, asportando i rami più vecchi ogni 1-2 anni, dopo l’appassimento dei fiori: tagliare molto in basso. Se la pianta poco produttiva è vecchia (come quella illustrata), tagliare alcuni rami vecchi, onde incoraggiare i nuovi getti. L ‘anno successivo, asportare la maggior parte della vegetazione cresciuta precedentemente

Fuchsia (varietà rustiche).

Tagliare molto in febbraio o marzo, in modo da permettere alla pianta di emettere getti vigorosi. D’inverno, la vegetazione può essere danneggiata o addirittura deperire sino a livello del terreno. In primavera, asportare tutti i getti morti, tagliando appena sopra un nuovo getto vicino alla base. Se i rami principali sopravvivono, potare i laterali fino a una o due gemme dalla loro base, asportando i getti deboli eventualmente presenti.

Hydrangea macrophylla (Ortensia).

Per ridurre la dimensione di una vecchia pianta, potare i rami più vecchi in marzo. Le ortensie producono fiori dalle gemme dell’anno precedente. In marzo, tagliare i fiori morti e i getti morti o deboli. Per restringere la forma della pianta, tagliare i fusti che hanno più di tre anni di età (hanno sia i laterali sia i sublaterali) e alcuni di due anni (hanno laterali ma non sublaterali)

Hydrangea paniculata

La grande ortensia con bianchi fiori piramidali si deve potare molto in febbraio o marzo.

Se il cespuglio è poco produttivo, tagliare fino al legno vecchio: i nuovi getti produrranno fiori in estate. L’anno successivo, tagliare tutti i rami fino a cm 12-15.

Il primo anno, incoraggiare la formazione di una struttura bassa, tagliando i rami fino a cm 12-15; gli anni successivi, ridurre i rami delVanno precedente a cm 3-4 dalla loro base

Hypericum calycinum

Tagliare con le forbici all’inizio della primavera, onde produrre folte e basse coperture.

Alla fine di febbraio o in marzo, bisogna tagliare i vecchi germogli a cm 5-7 dalla base. Nello stesso tempo, asportare le foglie morte. I nuovi getti si svilupperanno velocemente e fioriranno in estate

Jasminum nudiflorum

Dopo la fioritura, accorciare i getti fioriti e i rami deboli. Se lasciata a sé stessa, questa pianta subito si infittisce. In marzo, tagliare i getti che hanno fiorito sino alla seconda o alla terza gemma dalla loro congiunzione con i rami principali. Tagliare anche le parti morte o deboli in modo che la pianta possa respirare. Jasminum primulinum va potato nelle stesso modo; J. officinale, invece, non ha bisogno di essere accorciato: basterà rimuovere i rami troppo numerosi o secchi

Kerria

Fiorisce bene sugli steli di nuova crescita; in maggio o in giugno, potare dopo che i fiori sono appassiti.

La kerria produce ogni antto, a livello del terreno, nuovi getti che fioriranno Vanno successivo e che molto spesso, poi, muoiono: bisogna favorire questa tendenza asportando i rami vecchi che hanno già fiorito quando, in maggio o in giugno, i fiori appassiscono. Tagliare a livello del terreno o, se i rami sono più vigorosi, fino al punto in cui si stanno sviluppando i nuovi getti

Lavandula (Lavanda).

Potare in marzo per ridare forma agli arbusti. Senza potatura, la pianta diviene spoglia e con un lungo gambo. A marzo, tagliare gli spicastri dei fiori essiccati a cm 2-3 dalla loro base. Non tagliare molto in profondità nel legno vecchio, altrimenti potrebbe morire. Onde preparare la pianta per l’inverno, i vecchi fiori devono essere rimossi in autunno. Quando la pianta è ancora giovane, potare abbondantemente, in modo da favorire la formazione dell’arbusto

Lippia (Cedrina)

Se i rami sopravvivono all’inverno, potare molto in aprile in’modo da avere fiori più grandi. In aprile, se la pianta ha sviluppato una permanente ossatura legnosa, accorciare i rami principali fino a cm 30 dal tronco centrale. Tagliare i getti laterali a cm 5-7 dal ramo principale. Se i rami sono stati colpiti dal gelo, bisogna accorciarli fino alla parte sana e asportarne i getti morti o deboli

Philadelphus (Filadelfo).

Tagliare i vecchi rami, onde mantenere giovane la pianta. Le vecchie piante diventano folte e disordinate se non vengono potate dopo la fioritura, che avviene generalmente in luglio. Rimuovere completamente tutte le parti morte o deboli. Quindi, tagliare i vecchi rami fino al punto in cui si sviluppano i nuovi getti. I rami molto vecchi possono essere tagliati a livello del terreno, lasciandone alcuni di non oltre cinque anni

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