Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Come potare gli arbusti e i rampicanti

Anche se meno lo si pota e meno un arbusto soffre, il taglio dei rami si rende a volte necessario per eliminare quelli cresciuti in modo disordinato, quelli vecchi e malati, che potrebbero diffondere le malattie, o quelli centrali in modo da dare più luce alla pianta e quindi facilitarne la crescita.

Alcuni arbusti poi, quelli che producono fiori grandi, anche se scarsi, devono essere potati tutti gli anni.

Per effettuare una potatura esistono tre tipi di attrezzi: le cesoie per rimuovere i getti e i piccoli rami, il tronchesino a manici lunghi per i rami grossi e la sega da potatore per i rami molto grossi; un coltello molto tagliente, infine, può essere necessario per rifinire i grossi tagli.

Quando si deve accorciare un ramo, tagliare appena al di sopra di una gemma rivolta verso l’esterno: il taglio va effettuato diagonalmente, parallelamente alla gemma o al getto. Se è necessario rimuovere rami interi, occorre tagliarli rasente al tronco o al ramo principale; quindi, la parte tagliata va pulita con un coltello molto tagliente e cicatrizzata con un preparato apposito, in modo che le spore o altri agenti patogeni portatori di malattie non entrino nel tronco attraverso il taglio.

Gli arbusti potati in misura notevole, specialmente quando la potatura è annuale, traggono beneficio da una conseguente concimazione con strati di cm 3-4 di composti organici da giardino, con aggiunta di g 60 per m2 di fertilizzante granulare.

Rispondi

Devi aver effettuato il log in per scrivere un commento.