Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Come potare i rosai ibridi di tea, floribunda e in miniatura

I rosai che crescono a forma di cespuglio devono essere potati in gennaio o febbraio con il preciso intento di formare una struttura a forma di coppa molto rada al centro. Ne risulterà una forma regolare e bilanciata in cui l’aria e la luce possono facilmente entrare.

I rosai che devono essere cosi trattati includono gli ibridi di tea (e gli ibridi rifiorenti), i floribunda (e i polyantha), i rosai ad alberello che sono stati innestati con ibridi di tea e floribunda, e rosai in miniatura.

Dopo aver rispettato i tre fondamentali momenti della potatura, la potatura di ogni rosaio viene effettuata con criteri differenti a seconda della specie.

La potatura dei rosai di ibridi di tea consiste nel raccorciamento di un terzo della vegetazione deU’anno. Questo sistema serve per rosai a dimora in giardini. Se si desidera invece avere meno fiori, ma più grandi e di forma più perfetta, simili a quelli che si acquistano dai fiorai, la potatura deve essere intensificata accorciando la vegetazione sino a tre gemme sopra il punto di partenza di ogni stelo.

Come regola generale, si può dire che le varietà di rose a scarsa vegetazione devono essere potate più drasticamente delle altre, per stimolarne la crescita. Per alcune vigorose varietà di ibridi di tea, però, se si è in presenza di uno sviluppo eccessivamente allungato, conviene intervenire con potature decise, perché diversamente si potrebbero verificare danni al sistema radicale a causa di forti venti.

Per i rosai floribunda e polyantha, che hanno generalmente una vegetazione più vigorosa e più fiorifera dei rosai ibridi di tea, la potatura deve essere più leggera e la vegetazione accorciata soltanto di un quarto.

I rosai ad alberello, a seconda che siano stati ottenuti con varietà di ibridi di tea o con varietà di floribunda, devono essere potati con lo stesso metodo dei rosai a cespuglio. E lo stesso vale per i rosai in miniatura ibridi di tea e floribunda.

I rosai allevati a cespuglio, se sono di taglia alta, devono essere accorciati in autunno di circa un quarto della vegetazione dell’anno.

I tre momenti fondamentali della potatura

1 Asportazione dei rami morti Asportare qualsiasi ramo o branca deperiti con un taglio netto sino a una ramificazione sana, oppure, $e è necessario, asportare completamente sino all’altezza del punto di unione fra una gemma a legno e il portainnesto. Accorciare qualsiasi parte di uno stelo che sia attaccato da malattie sino all’altezza di una gemma o del legno sano

2 Eliminazione dei rami deboli o sottili Per favorire l’alimentazione agli steli più vigorosi, asportare completamente tutti i rami sottili o deboli. Il taglio deve essere eseguito nel punto di attacco con un ramo forte o appena sopra l’innesto. Il legno debole può ridurre la vigoria del rosaio e diffìcilmente produrrà fiori

3 Taglio dei rami che si incrociano e si sfregano

Se due rami si incrociano, eliminare quello più debole all’altezza di una gemma, al di sotto del punto dell’incrocio. Tale operazione, che permette anche all’aria e alla luce di penetrare al centro della pianta, non deve essere applicata ai rosai rampicanti e sarmentosi, di cui occorre solo legare le ramificazioni ai sostegni in modo che non si sfreghino tra loro

Come e quanto legno eliminare

Le varietà a vegetazione scarsa e a ramificazioni sottili devono sempre essere accorciate più drasticamente delle altre. I rosai ad alberello vanno potati più decisamente di quelli a cespuglio, gli ibridi di tea più dei floribunda

Potatura leggera di un rosaio a cespuglio Se la pianta ha normale sviluppo, potare leggermente ogni anno per ottenere una forma corretta

Potatura drastica di un rosaio a cespuglio Se si desidera ottenere fiori grandi e ben formati, però in minar numero, potare drasticamente ogni anno

Rispondi