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I crisantemi: i crisantemi a fioritura tardiva coltivati in serra, il trapianto delle giovani piante in vasi più grandi e la cimatura

Il trapianto delle giovani piante in vasi più grandi

Il metodo di coltivazione delle varietà a fioritura tardiva dei crisantemi da serra (o sotto vetro), è uguale a quello delle varietà da giardino. Le barbatelle (talee radicate) – arrivate dal floricoltore – sono sistemate in cassette o in vasi di cm 7-10 di diametro e collocate in un cassone o in serra. Bisogna avere l’avvertenza di non stipare le piante nelle cassette: la quantità ottimale è di 9 in una cassetta di cm 40x25x10.

Se le piante vengono invasate, si deve poi eseguire un ulteriore trapianto in vasi da cm 12-15, in funzione della vigoria di ogni pianta (la vigoria è sempre diversa da pianta a pianta: alcune sono deboli, altre molto vigorose).

Dalla metà di marzo in poi, controllare sistematicamente lo sviluppo radicale delle piante: tenere il fusto tra l’indice e il medio, rovesciare il vaso e battere sul fondo, in modo che la zolla esca intera; se le radici saranno girate tutto attorno, significa che la pianta è pronta per il rinvaso. Preparare dei vasi da cm 12-15 di diametro e riempirli per metà con terriccio tipo John Innes n. 2, leggermente più fertile, affinché le piante si sviluppino più velocemente. Collocare il pane di terra al centro del vaso cosi preparato e riempirlo con il terriccio arricchito fino a cm 1 dall’orlo del vaso, affinché l’acqua possa raccogliersi. Inserire un corto tutore e legare la pianta non strettamente; indi, bagnare accuratamente con un innaffiatoio munito di doccia.

Il rinvaso finale Verso la fine di maggio, le giovani piante, sia allevate in vaso sia in cassetta, devono essere trapiantate nel vaso di fioritura, detto anche “vaso finale”. Usare terriccio del tipo John Innes n. 3 inumidito e collocare le piante in vasi proporzionati allo sviluppo delle radici. Come regola generale, i crisantemi incurvati, ricurvati e intermedi vanno collocati in vasi di circa cm 20 di diametro, quelli semplici in vasi di cm 18-20.

Usare lo stesso sistema consigliato per l’invasatura precedente, assicurandosi che il terriccio sia abbastanza pressato.

Inserire una bacchetta di bambù lunga circa cm 120 e legare la pianta, non strettamente, in due punti a diverse altezze.

Le piante cosi sistemate possono essere trasportate anche all’esterno in luogo riparato e ombreggiato.

Innaffiare le piante secondo necessità, al massimo ogni 3 giorni, e spruzzare opportunamente le foglie nelle giornate calde.

La cimatura per avere fiori più grandi

Molte varietà di crisantemi a fioritura tardiva richiedono operazioni colturali leggermente diverse, come, in alcuni casi, una seconda cimatura, che in alcune varietà produce fiori più belli. Due cimature possono essere necessarie qualora si voglia ritardare la fioritura.

Il sistema è lo stesso di quello della prima cimatura. Spuntare le vegetazioni laterali che si sono formate dopo la prima cimatura, in modo da stimolarle a emettere a loro volta dei getti.

Questi getti produrranno in seguito dei boccioli terminali, chiamati comunemente “di seconda corona”, per distinguerli da quelli che si formano dopo la prima cimatura e che sono invece chiamati boccioli “di prima corona”.

Incurvati La migliore fioritura la si ha da gemme di seconda corona, che si ottengono con una cimatura in marzo o aprile, seguita da un’altra in giugno.

Ricurvati e intermedi Molte di queste varietà fioriscono in novembre su getti laterali sviluppati naturalmente da talee fatte alla fine di febbraio. Se per la metà di giugno non sono apparsi questi getti, la pianta deve essere immediatamente cimata.

Le varietà destinate alla fioritura di Natale (cioè a fioritura ritardata) necessitano di due cimature, la prima in aprile e la seconda alla fine di luglio. A fiore di anemone Due cimature sono d’obbligo per queste varietà: la prima all’inizio di aprile e la seconda a metà giugno.

A fiore semplice La migliore fioritura si ottiene con i boccioli di seconda corona e con le due cimature da eseguire rispettivamente alla metà di aprile e in giugno. Per ottenere un buon risultato, si dovrebbe evitare di allevare più di 9 fiori per pianta.

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