Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

I fiori recisi: raccolta, cura e conservazione

Benché molti giardinieri preferiscano vedere i propri fiori nel giardino, che è l’ambiente loro più consono, non si può negare che anche l’osservatore più acuto imparerà a conoscere meglio i fiori se li guarderà a distanza ravvicinata. Raccolti e disposti in ciotole o vasi, fiori e foglie porteranno luce e colore alla stanza più cupa e saranno oggetto d’interesse sia per chi li dispone sia per chi li osserva.

Raccolta dei fiori

E meglio raccogliere i fiori il mattino presto o la sera tardi, quando l’aria è relativamente fresca e gli steli sono turgidi. Se recisi in pieno sole, gli steli florali possono non essere in grado di assorbire l’acqua abbastanza in fretta per non avvizzire. E possibile che appassiscano anche recisi al mattino dopo un’abbondante caduta di rugiada.

Recidere gli steli con le cesoie o con le speciali forbici per cogliere i fiori. Immergerli nell’acqua il più presto possibile, in modo che le estremità non abbiano la possibilità di asciugare.

Come prolungare la vita dei fiori recisi

I fiori recisi dureranno più a lungo se si usano alcune precauzioni.

Eliminazione delle foglie

Di qualunque pianta si tratti, eliminare tutte le foglie della porzione di stelo che resterà immersa nell’acqua del vaso. Si eviterà che l’acqua si sporchi in fretta, e si lascerà spazio per altri steli.

Immersione totale

Si può ridar vita ai fiori che stanno appassendo immergendo tutto lo stelo, fiore esci uso, in acqua tiepida (usare un secchio

0 un catino). Lasciare i fiori in immersione fino a che non si siano ripresi del tutto, quindi disporli nei vasi senza indugio, tenendoli fuori dall’acqua il meno possibile. È un sistema particolarmente adatto per le rose.

Schiacciatura o incisione dello stelo

Molte piante con steli legnosi hanno difficoltà ad assorbire l’acqua quando vengono recise. Prima di disporle nei vasi, alcuni schiacciano l’estremità dei gambi col martello per facilitare l’assorbimento; altri preferiscono praticare col coltello un’incisione di due o tre centimetri all’estremità del gambo.

Trattamento con acqua bollente

Gli steli di certe piante assorbiranno meglio l’acqua se ne viene immersa l’estremità in un recipiente che contenga due dita di acqua bollente. Dopo un minuto riempire il recipiente di acqua tiepida fino all’orlo, e lasciarvi i fiori alcune ore. Questo metodo si rivela valido soprattutto per le rose, l’althaea, le foglie delle piante tropicali, le euforbie, i papaveri e altre piante che secernono linfa.

Ostruzione degli steli

I fiori a stelo cavo come i delphinium e i lupini, si capovolgono e si riempie d’acqua lo stelo, chiudendolo poi con un batuffolo di ovatta umido o carta velina. Questo evita il formarsi di bolle d’aria che impedirebbero l’assorbimento dell’acqua.

Prodotti chimici

Una compressa di aspirina sciolta nell’acqua del vaso la mantiene piuttosto limpida e prolunga la vita dei fiori recisi. Anche il carbone di legna può essere utilizzato allo stesso scopo. Le polveri specifiche da sciogliere nell’acqua che si trovano in commercio sono spesso efficaci, e particolarmente utili per fiori rari e costosi.

Perforazione dello stelo

I fiori che hanno la tendenza ad avvizzire quando vengono tagliati e disposti nei vasi, indipendentemente da che siano freschi o no, spesso si comportano così per la presenza di una bolla d’aria nello stelo. I tulipani sono un esempio. L’inconveniente si supera praticando dei fori nello stelo, con un ago, a intervalli di due dita, dall’alto in basso, dopo che i fiori sono stati disposti nel vaso.

Conservazione

La composizione floreale mantiene il suo aspetto decorativo se si aggiunge acqua di frequente per colmare il vaso. Usare acqua tiepida. Invece di smontare del tutto la composizione quando i fiori appassiscono, togliere quelli avvizziti sostituendoli con altri freschi.

Rispondi