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I garofani: come moltiplicare i garofani rifiorenti per talea

Generalmente, i garofani rifiorenti si riproducono mediante le talee prelevate dalle piante in fioritura tra ottobre e marzo.

Bagnare le piante madri alcune ore prima di effettuare i prelevamenti. Scelto un getto sulla parte più bassa dello stelo principale, staccarlo tirando verso il basso.

Asportare le foglie alla base del getto, tirando anch’esse verso il basso, e lasciare 4-5 coppie di foglie completamente sviluppate verso la parte terminale del getto.

Tagliare con un coltellino ben affilato o con una lama da rasoio proprio al di sotto del nodo più alto che è stato privato delle foglie.

Per non trasmettere eventuali malattie, sterilizzare accuratamente il coltello sulla fiamma prima di usarlo per tagliare talee da un’altra pianta.

Per porre le talee a radicare, procurarsi sabbia fine oppure sabbia di fiume lavata; in alternativa, si può usare con ottimi risultati come substrato anche un terriccio formato per metà da torba e per metà da sabbia grossolana o perlite.

Messo il composto appena preparato in vasi o in seminiere profondi circa cm 7-8, con una matita praticare i fori, in modo che siano appena più larghi dello stelo delle talee. Inserire le talee nei fori soltanto per cm 3, mantenendo la prima foglia al di sopra della superfìcie del terriccio in cui vengono messe a radicare. Poi, innaffiando, il composto attorno alle talee si assesterà.

A questo punto, collocare i vasi o le seminiere con le talee in un cassone a vetri riscaldato o sotto un tunnel di polietilene. Il calore sul fondo le aiuterà a radicare meglio, soprattutto nei propagatori.

I vasi o le seminiere in serra devono restare sempre a temperature superiori ai 10° e al riparo dalla luce solare diretta, e l’atmosfera deve essere costantemente umida. Dopo una quindicina di giorni, aprire un poco il cassone a vetri per aerare.

II radicamento ha luogo dopo circa 18 giorni (lo dimostra l’apice di ogni talea che inizia a vegetare), successivamente il telaio a vetri del cassone deve essere sollevato progressivamente e per periodi sempre più lunghi, onde permettere alle giovani piante di irrobustirsi. Dopo 4-5 settimane i contenitori con le talee devono essere tolti dai cassoni a vetri e collocati in serra su un bancale ombreggiato, dove si faranno rimanere ancora per 10 giorni; poi, rinvasare con terriccio John Innes n. 1 in vasi di cm 6 di diametro.

Sollevare dal contenitore di radicamento ogni giovane pianta con molta cura, aiutandosi con uno stecco di legno appiattito o un cucchiaio di legno, onde evitare che le tenere radici possano rimanere danneggiate.

Dopo 2-3 settimane, quando le radici hanno riempito il vaso (controllare rovesciando il vaso ed estraendo il pane di terra), rinvasare le giovani piante in contenitori di cm 8-10 di diametro, usando ancora lo stesso tipo di terriccio; innaffiare dopo il rinvaso.

Durante la prima o la seconda invasatura, cimare le piante per la prima volta, dopo la formazione di almeno 9 coppie di nuove foglie e quando le piante hanno raggiunto circa cm 20-25 di altezza.

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