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La rimozione di soli rami morti o cresciuti disordinatamente

Questo tipo di potatura, applicabile alla maggior parte degli arbusti e che può riguardare anche solo parti di rami piccoli danneggiati, può essere effettuata in ogni momento dell’anno. La si può effettuare, quindi, sia quando un arbusto sviluppa lunghi rami scomposti sia dopo un temporale, quando un ramo è stato danneggiato, sia in primavera, in modo sistematico, durante l’esame dei rami degli arbusti.

La potatura consiste nel rimuovere tutte le parti morte o danneggiate, tagliando fino alle parti di legno sane o a una gemma rivolta verso l’esterno, e neU’eliminare anche rami particolarmente deboli, tagliandoli fino a un ramo principale. Se alcuni rami sono cresciuti disordinatamente o sono spiacevoli a vedersi, potarli della metà, senza rimuovere, comunque, quelli ben formati e in buona salute, perché probabilmente si taglierebbero tutte le gemme che in seguito produrranno fiori.

Alcuni dei più comuni arbusti che si possono potare in questo modo sono: la camelia, il cistus, la daphne, l’euonymus, l’hebe, la potentilla e il viburnum.

Questa potatura è indispensabile ogni anno soltanto nelle località in cui la violenza del vento o il peso della neve comprometterebbe sicuramente l’integrità dei rami. Altrove può venire eseguita ogni 2-3 anni. Potare gli arbusti ogni anno non è assolutamente indispensabile per la loro sopravvivenza: non si deve prestare fede ai praticoni che distruggono ogni primavera la bellezza degli arbusti con potature sconsiderate.

La potatura di ringiovanimento di un vecchio arbusto

Spesso accade che un vecchio cespuglio, con l’andare degli anni, diventi troppo fitto e con ramificazioni tanto strette tra loro da non lasciar passare la luce. In tali casi, una potatura di ringiovanimento di solito ridona nuova vita alla vecchia pianta.

In primavera, prima che le foglie appaiano, bisogna accorciare tutte le vecchie branche a varie altezze, da cm 60 a cm 180. Eliminare, inoltre, le branche deboli, quelle riunite in mazzi e i polloni deboli, qualora fossero presenti alla base della pianta. Infine, somministrare un fertilizzante completo e coprire il terreno con uno strato di terriccio organico.

La potatura di arbusti che fioriscono su rami dell’anno precedente

Alcuni arbusti fioriscono su getti dell’anno precedente. In questo caso, si potano tutti gli anni appena terminata la fioritura, sia che avvenga in estate sia in primavera o in inverno. Lo scopo è quello di mantenere la pianta nelle giuste proporzioni o di favorire la produzione di pochi ma grandi fiori. Accorciare tutti i rami che hanno portato fiori fino al secondo o terzo getto o gemma dalla congiunzione con il ramo portante. I nuovi getti produrranno fiori la stagione successiva. Se c’è a disposizione spazio sufficiente perché l’arbusto possa liberamente accrescersi, questa potatura è inutile e non va eseguita.

ARBUSTI DA POTARE CON QUESTO METODO

Buddleia altemifolia

Cytisus (tutte le specie, eccetto C. x “Porlock”)

Deutzia

Kerria

Mahottia aquifolium (come tappezzante)

Prunus glandulosa, P. triloba Rubus

Spiraea X arguta Weigela

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