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Le dalie: i capolini

I capolini delle dalie a fiore di peonia possono crescere anche fino a cm

10 di diametro. Sono composti da due o più anelli di fiori piatti disposti a raggiera e da un disco centrale.

L’altro gruppo principale di dalie, le annuali da aiuola, include quelle piante la cui altezza non supera i cm 60. Esse possono poi suddividersi a seconda della forma dei fiori, ma la maggior parte sono sia del tipo a fiore semplice sia del tipo decorativo, e tutte hanno fioriture limitate. Il colore delle foglie varia moltissimo, dal bronzeo scuro, o rossoverde, al verdesmeraldo. È difficile trovare foglie variegate, a eccezione delle piante molto giovani. In ogni modo, il colore diventa normale via via che la pianta diventa adulta.

La forma e la nervatura delle foglie possono pure differire notevolmente: alcune dalie hanno foglie delicate che si deteriorano subito quando si tagliano i fiori, altre, che hanno foglie con la lamina più dura, sono più belle da vedersi e hanno una maggior durata. La forma delle foglie va dal tipo molto arrotondato, come per le dalie a grandi fiori, a quelle lobate con i bordi finemente intagliati, a quelle che rassomigliano alle felci.

Le varietà citate si possono propagare per talee prelevate dai fusti che crescono sul colletto dei tuberi, ma altre, come per esempio gli ibridi “Coltness”, possono moltiplicarsi per seme. I fiori normalmente hanno colori misti.

È molto meglio coltivare le dalie per loro conto in aiuole bene esposte al sole (attenzione a non porle all’ombra di edifici o di alberi), ma possono anche essere utilizzate nelle bordure insieme a piante erbacee: le varietà gialle, bronzee, scarlatte contrastano molto bene con gli aster. Nei bordi di arbusti, esposti al sole, un gruppo di dalie forma una vivace macchia di colore tra i colori autunnali delle foglie delle altre piante arbustive.

La distanza da lasciare tra le dalie dipende dalla loro altezza: quelle che crescono molto alte (m 1,20-1,50) dovrebbero essere distanziate di circa cm 60-90; quelle che raggiungono un’altezza media (cm 90-120) dovrebbero essere distanziate di cm 60; le dalie del tipo da aiuola dovrebbero essere piantate a intervalli di cm 40.

Le varietà di dalia da aiuola si piantano a gruppi di 5-7 lungo il perimetro delle bordure, oppure in un’aiuola, formata sia da un’unica varietà sia da più varietà miste.

Le dalie decorative, le cactus, le semicactus, quelle a collaretto, quelle a palla e le pompon dovrebbero essere coltivate singolarmente o a gruppi di tre per ogni varietà.

Se si vogliono piantare diversi tipi di dalie in un’aiuola, la migliore disposizione consiste nel formare gruppi di tre a triangolo.

È importante lasciare tra le piante uno spazio sufficiente per poter svolgere tutte le operazioni indispensabili per la manutenzione delle aiuole, come, per esempio, somministrare fertilizzanti, diserbare, legare le piante ai tutori, sbocciolarle. Alla fine della stagione e al termine della fioritura, le piante possono essere lasciate in loco finché il gelo non abbia fatto diventare scure le foglie. Ciò non vale per le dalie di particolare pregio, per cui è consigliabile, invece, l’asportazione dal terreno non appena i tuberi sono maturi, per evitare che il tempo umido favorisca l’attività dei funghi e dei batteri, che potrebbero distruggere la pianta stessa.

Appena le radici tuberose sono giunte a maturazione, cioè quando la pianta diventa debole, i fiori sono scoloriti e la loro produzione sta subendo un rallentamento, togliere le dalie dal terreno. Non asportare le radici tuberose prima della loro completa maturazione, perché devono assorbire la maggior quantità possibile di nutrimento per superare l’inverno e produrre una nuova vegetazione rigogliosa nella stagione successiva.

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