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Le piante da roccia: come costruire un giardino roccioso

Il primo passo consiste nel verificare se, nelle vicinanze, è possibile reperire le pietre più adatte. Per lo scopo che si vuol perseguire le rocce arenarie e quelle calcaree sono le migliori e si possono anche acquistare a prezzi ragionevoli. In ogni caso, si tenga presente la distanza dal luogo di produzione delle pietre, perché l’incidenza del costo del trasporto è proporzionata al chilometraggio.

Il vivaista più vicino è in grado di consigliare per il meglio su come e dove eventualmente reperire il materiale; anzi, alcuni garden centers di solito hanno in magazzino le pietre adatte oppure accettano ordinazioni per consegna a domicilio dalla cava.

Evitare di prendere pietre di qualsiasi dimensione, ma scegliere solo quelle adatte allo scopo o, almeno, richiederle di una misura massima e una minima.

Per un’area di m 4,50×3, una tonnellata e mezza o due tonnellate di pietre dovrebbero essere sufficienti. Di solito, corrisponde a circa m3 5-6 di pietre d’arenaria e a m3 4-5 di pietre calcaree.

Nel contempo, bisognerà anche procurarsi pietre di piccole dimensioni che serviranno a rifinire la superficie del giardino e andranno anche mischiate al terreno .^Per questo scopo si possono utilizzare la ghiaia e i frammenti di calcare. La prima, che ha colori differenti a seconda delle rocce che la costituiscono, è facilmente reperibile. Le schegge di calcare o di altre rocce vengono impiegate soprattutto con rocce dello stesso tipo.

Le posizioni ideali per collocare un giardino roccioso sono un luogo caldo, in leggera pendenza, rivolto a sud o sudovest e protetto dai venti, oppure un terreno leggermente aperto e con il sole filtrante dalle fronde di qualche albero, onde impedire che certe piante possano appassire per i raggi troppo forti del sole estivo.

Si eviti, invece, di collocare il*giar-‘ dino roccioso direttamente sotto degli alberi, perché in caso di pioggia le piante sarebbero sottoposte a uno stillicidio continuo; si evitino anche le zone asciutte, dove le radici non troverebbero sufficiente umidità, e i luoghi eccessivamente umidi, che le.potrebbero far marcire.

Prima di costruire un giardino roccioso bisogna asportare tutte le erbe perenni infestanti, o a mano, o zappando, o con un diserbante chimico.

Se il luogo su cui deve sorgere il giardino roccioso è un prato, per prima cosa asportarne il tappeto erboso e metterlo da parte per usarlo in qualche altro luogo, oppure accumularlo, con la parte erbosa rivolta verso il basso, insieme agli altri residui organici del giardino: può essere utile come materiale per preparare terricci per invaso e per effettuare concimazioni.

Fondamentale, poi, è assicurare al terreno un buon drenaggio, perché le piante alpine o da roccia difficilmente tollerano condizioni di umidità. Un terreno leggero posto su uno strato di sabbia garantisce un sufficiente drenaggio naturale. Un terreno argilloso oppure un terreno pesante con un sostrato argilloso hanno invece bisogno di un buon drenaggio artificiale, ancor più necessario se il terreno è anche pianeggiante.

Per avere un buon drenaggio, occorre scavare dei fossi profondi circa cm 45 e larghi da cm 90 a 180 a seconda della densità dell’argilla. Poi, riempire per metà di pietre, mattoni o macerie. Quindi mettere uno strato di tappeto erboso rovesciato (oppure di ghiaia o pezzi di torba per circa cm 5), in modo da impedire che la terra si infiltri tra il pietrisco e ne blocchi di conseguenza la capacità di drenaggio.

Riempire le buche con terra.

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