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Piantagione e controventatura di una giovane pianta

Prima di mettere a dimora un albero a foglia caduca proveniente da un vivaio, è necessario praticare una leggera potatura alle ramificazioni terminali. Controllate le ramificazioni, asportare con un taglio netto i moncherini del vecchio legno. Tagliare anche tutte le ramificazioni eventualmente danneggiatesi durante il trasporto, praticando un taglio sul legno sano in prossimità e sopra una gemma. Se l’albero è a radice nuda, asportare ogni radice danneggiata o secca con un taglio netto da praticarsi sulla parte sana e viva, per evitare l’attacco di crittogame.

La messa a dimora di un albero è assai facilitata se eseguita da due persone: mentre la prima tiene l’albero nella giusta posizione, l’altra sistema un listello di legno attraverso la parte superiore della buca, in modo da verificare che il colletto si trovi in corrispondenza del livello del terreno. In caso negativo, aggiungere o togliere terriccio dal fondo della buca. Trovata la giusta posizione, trattenere l’albero nella sua parte alta unitamente al palo tutore e iniziare a riempire la buca con la terra rimasta. Scuotere l’albero per assicurarsi che il terreno sia ben sistemato tra le radici. Completato il riempimento della buca, pressare più volte il terreno, soprattutto se la pianta era a radice nuda.

Quando l’apparato radicale è tutto ricoperto, spargere due pugni di un buon fertilizzante organico ad azione immediata e sopra questo, mescolando, un secchio di torba.

Completare il riempimento della buca, pressando più volte il terreno. Quando la messa a dimora è terminata, il colletto deve essere al giusto posto.

Livellare la superficie del terreno con una forca e, con successive sarchiature, mantenere diserbato il cerchio attorno al fusto della giovane pianta per evitare che le erbe infestanti le sottraggano nutrimento.

A questo punto, l’albero deve essere saldamente legato al palo tutore. Vi sono diversi tipi di legature: la migliore è quella in nastro di plastica robusta o di canapa con cuscinetto di gomma. Annodare il nastro a circa cm 10 al di sotto delle prime ramificazioni, avvolgendo anche il tutore e interponendo tra questo e il fusto della pianta un cuscinetto di gomma. Fissare saldamente il nastro al tutore. Se il fusto della pianta fosse leggermente storto, applicare un altro nastro di legatura, onde evitare lo scortecciamento contro il tutore. Un altro metodo di legatura consiste nell’avvolgere ripetutamente un nastro di canapa attorno al palo tutore e poi al tronco dell’albero: si otterrà anche un cuscinetto sufficiente allo sviluppo della pianta. Poi legare assieme tronco e tutore, cosi preparati, con due legacci di corda di plastica.

Controllare le legature almeno due volte l’anno, soprattutto dopo forti venti; se necessario, rifare le legature. Se il tronco ingrossa, allentare le legature per evitare strozzature.

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