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Le malattie e i parassiti del pomodoro, della quercia, della rosa e del ribes

POMODORO

Cuscuta È una pianta parassita (Cuscuta) che si insedia su diverse piante coltivate e spontanee. Attraverso i propri organi (austori) si insinua nel tessuto conduttore dell’ospite, da cui preleva le sostanze necessarie al suo sviluppo. Può invadere con i suoi filamenti l’intera pianta e praticamente soffocarla.

Lotta Intervenire eliminando l’infestante, alla sua prima comparsa, con il taglio completo delle colture e impiegare sementi decuscutate.

POMODORO

Grillotalpa È un insetto (Grillotalpa grillotalpa) di dimensioni notevoli (cm 5-10), le cui larve, specialmente nelle ore notturne, scavano gallerie sotterranee alla ricerca di cibi (semi, radici), causando cosi danni letali alle piante. È un fitofago assai vorace. Lotta Utilizzare esche a base di risina avvelenata con insetticidi fosforganici o carbammati.

POMODORO

Maggiolino La larva di questo insetto (Melolontha melolontha) vive nel terreno, divorando voracemente le radici di questa e di tante altre piante erbacee.

Sintomi dell’attacco sono il repentino appassimento della parte aerea e la conseguente morte dell’intera pianta.

Lotta Eliminare le grosse larve durante la lavorazione del terreno. In caso di forte infestazione, intervenire con insetticidi fosforganici o carbammati.

POMODORO

Marciume dell’apice dei frutti È un’alterazione prevalentemente dovuta a squilibri idrici, carenze alimentari, eccesso di umidità, ecc., che si verificano nel corso della coltura. L’apice del frutto assume dapprima un aspetto traslucido idropico, poi man mano imbrunisce fino a disseccare. Analoghe manifestazioni si possono avere anche sul peperone.

Lotta Mantenere regolata la disponibilità di acqua nel terreno ed effettuare concimazioni a base di calcio.

POMODORO

Marciume delle piantine È una malattia dovuta alla crittogama Phytophthora parasitica, alquanto polifaga, che attacca anche, nella fase di plantula, melanzane, tabacco, sedano, agrumi, ecc. Si manifesta soprattutto con la comparsa di marciume nella zona compresa fra le radici e l’attaccatura delle foglie, che porta dapprima a una clorosi e quindi a un afflosciamento delle piantine, che muoiono.

Lotta Intervenire preventivamente con trattamenti al terreno a base di fungicidi ditiocarbammati o ftalimidici.

POMODORO

Nematode radicale Si tratta di un comune microscopico animale (Meloidogyne incognita), dotato di grande prolificità e facile diffusione, che provoca la comparsa nell’apparato radicale di ingrossamenti tubercolari con grave sofferenza della pianta, che si presenta clorotica e limitata nello sviluppo e nella produzione. In conseguenza dell’attacco, si verificano anche frequenti disseccamenti di foglie e germogli.

Lotta In caso di attacco, sospendere la coltura per diversi anni oppure effettuare trattamenti nematocidi.

POMODORO

Septoriosi È una malattia crittogamica (Septoria lycopersici), che determina la comparsa sul lembo fogliare di maculature brunonerastre. La foglia perde conseguentemente di vitalità e, in caso di un forte grado di infezione, può anche vedere compromessa la sua sopravvivenza.

Lotta Distruggere la vegetazione infetta e, alla prima comparsa della malattia, eseguire trattamenti fungicidi a base di rame o prodotti ftalimidici.

POMODORO

Nottua È un insetto (Laphygma exigua) che, allo stadio di larva, si nutre dell’apparato fogliare delle piante. Trattandosi di organismi molto voraci, le piante possono venire seriamente compromesse nel loro sviluppo e anche morire. Questo tipo di fìtofagi aggredisce anche molte altre piante orticole.

Lotta Eseguire profonde lavorazioni invernali per portare alla superficie le crisalidi. Su attacchi in atto, intervenire con insetticidi fosforganici o carbammati.

POMODORO

Peronospora È una malattia dovuta a una crittogama (Phytophthora infestans), dotata di elevata capacità distruttiva su tutti gli organi aerei delle piante. Si manifestano imbrunimenti, marcescenze, disseccamenti. Colpisce anche, con la medesima virulenza, patata e melanzana.

Lotta Distruggere la vegetazione infetta e, alla prima comparsa della malattia, effettuare trattamenti con fungicidi ftalimidici o a base di rame.

POMODORO

Spacchi dei frutti È una manifestazione dovuta a squilibri per eccesso di umidità nel terreno, che conduce alla formazione nei frutti di fessurazioni, che dapprima interessano l’epidermide per approfondirsi in seguito nella polpa, costituendo un veicolo per infezioni secondarie, che portano alla perdita della produzione. Lotta Mantenere equilibrata la presenza di acqua nel terreno.

POMODORO

Tracheoverticilliosi È una malattia di natura crittogamica (Verticillium alboatrum), che attacca piante di ogni tipo: erbacee, arbustive e arboree (acero, albicocco, bietola, cocomero, carciofo, melanzana, melone, olivo, patata, susino, tabacco, ecc.). Le piante attaccate vanno soggette a un graduale appassimento, seguito da disseccamento della vegetazione aerea. All’intemo, i tessuti legnosi risultano imbruniti.

Lotta Per la moltiplicazione, utilizzare solo piante sicuramente sane e disinfettare il terreno ove si predispongono i semenzai.

QUERCIA

Galle Sono malformazioni molto appariscenti causate da alcune specie di insetti appartenenti alla famiglia dei cinipidi, le cui piccole, bianche larve si trovano alFinterno delle galle medesime. La loro differenziazione è determinata dalle punture degli insetti sulle foglie, sui rami e persino sulle ghiande. La pianta non pare risentire in modo sensibile di queste singolari strutture. Lotta Solo in caso di forti attacchi, eliminare le parti colpite e intervenire con insetticidi fosforganici o carbammati.

RIBES

Antracnosi È una malattia crittogamica (dovuta a Colletotrichum) che attacca anche diverse altre piante arbustive. Le sue manifestazioni si osservano in particolare sulle foglie con la comparsa di punteggiature di colore grigio, che portano alla necrosi del tessuto e alla comparsa di clorosi diffuse, che ostacolano la funzionalità dell’organo.

Lotta Alla prima comparsa della malattia, intervenire con trattamenti a base di ditiocarbammati fungicidi.

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