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Tabelle dei parassiti delle piante con descrizioni, sintomi, cure e rimedi

Parassiti delle pianteDescrizioni dei parassitiSintomi causati dai parassiti delle pianteCure e rimedi
AcariAdulti, ovali, ambra, marrone rossiccio, semitrasparenti e lucidi. Visibili solo con una lente d’ingrandimento. Esemplari giovani, bianchi lattiginosi. Si annidano sulle foglie, sui fusti, bocci e fiori. Si muovono dà una pianta all’altra, possono essere diffusi con le maniFoglie infestate friabili, contorte e accartocciate. Fiori deformi con striature di colore più scuro. La maggior parte delle foglie si increspa e poi annerisceImmergere il vaso con la pianta per 15 minuti in acqua a una temperatura di 43 °C. Il successo di questo trattamento dipende dal mantenimento della giusta temperatura dell’acqua. Oppure irrorare con Dicofol due o tre volte al giorno a intervalli di dieci giorni
Afidi (pidocchi delle piante)Varie specie di insetti, verdi, rosa, rossi, neri. Lunghi 2-3 mm, rostro succhiatore, corpo molle, arrotondato; antenne e zampe lunghe. Le specie non alate sono le più comuni. Possono avere un aspetto lanuginoso a causa di una patina cerea. Si ammassano sulla pagina inferiore delle foglie, sui germogli apicali, sugli steli, sui boccioliSi nutrono succhiando la linfa delle piante. Determinano un arresto dello sviluppo dei germogli mentre le foglioline si arricciano. Secernono un liquido dolciastro, vischioso, la melata, che stimola lo sviluppo di una malattia detta fumaggine che attira le formiche. Gli afidi possono anche migrare da una pianta all’altra. Alcune specie attaccano le radiciIn casi lievi, lavare la pianta con acqua calda saponata quindi sciacquarla. Se l’infestazione è grave, utilizzare del Malathion, Lindane o Rotenone per immersioni o irrorazioni. Una volta che l’insetticida si è asciugato, lavare le foglie con acqua pulita
Aleurodidi delle serre (mosche bianche)Adulti lunghi 1,6 mm con ali bianche e cuneiformi. Piccoli ovali e dalla cima appiattita. Colore da verde pallido a giallo. Allo stadio larvale, appaiono come semi di sesamo attaccati sulla lamina fogliare inferiore. Se la pianta infestata viene spostata, gli adulti volano via, sembrano piccoli fiocchi di neveIndividui giovani e adulti succhiano la linfa della pianta. Le foglie attaccate si scolorano, ingialliscono, muoióno e cadono. La loro melata attira le formiche e fa sviluppare la fumaggineDifficili da eliminare, poiché volano. Coprire le piante con sacchetti di plastica e polverizzare aH’intemo Malathion, Rotenone o Lindane. Irrorare anche la pagina inferiore delle foglie. Lasciare le piante coperte per un paio d’ore in modo da sottoporre gli insetti a sufficienti fumigazioni. Sono necessarie diverse applicazioni
CocciniglieCirca venti specie diverse, tutte comuni parassiti delle piante ornamentali. Sono ricoperte da uno scudetto o da scaglie, ovali, emisferiche o a forma di ostrica. Le specie molli sono sprovviste di corazza, conservano le zampe del periodo larvale e sono mobili, altre cocciniglie sono invece fisse. Lunghe da 1,6 a 3,2 mm, possono raggiungere dimensioni quattro volte maggiori. Il colore varia dal bianco al nero (marrone, più comunemente grigio). Alcune specie depongono le uova in un sacco biancastro e possono essere scambiate per cocciniglie farinose. Alcune si annidano sulle foglie, altre sui fustiLe cocciniglie penetrano nel tessuto esterno di piante e steli con il loro apparato boccale perforante e succhiano la linfa della pianta. Le foglie sviluppano dapprima macchie gialle, quindi ingialliscono e cadono.. La pianta cresce a fatica. Le cocciniglie lasciano, sulle foglie una secrezione, la melata, che attira le formiche e altri insettiÈ possibile eliminare questi insetti con un semplice lavaggio. Le cocciniglie rimarranno aggrappate alle foglie anche dopo morte. Da morte diventano secche e vuote, mentre da vive, se schiacciate, risulteranno piene di liquidi. Per aumentare l’effetto imbibente dell’immersione o polverizzazione, aggiungere al Malathion del sapone neutro liquido. Vaporizzare le piante ogni 3-4 settimane per liberarle completamente dalle cocciniglie. Non scambiare le spore delle felci per cocciniglie. Non nebulizzare Malathion sulle felci; usare piuttosto solfato di nicotina
Cocciniglie farinoseHanno corpo molle ricoperto da un rivestimento cereo che conferisce loro un aspetto infarinato. Insetti lunghi quasi 1 cm, molto agili come le larve, si spostano in continuazione. Alcuni sono muniti di appendici posteriori filamentose e ceree. Depongono le uova in mucchietti racchiusi in una lanugine bianca, cerea e pelosa. Gli insetti si trovano fermi o in movimento lungo gli steli, all'attaccatura delle foglie allo stelo, lungo le nervature e sulla lamina inferiore delle foglieVivono di preferenza sulla pagina inferiore delle foglie, sui nuovi germogli, causano danni sensibili con decolorazione dei tessuti e caduta delle foglie. Nel terriccio si nutrono di radici, succhiandone le sostanze nutritive e ostacolando la crescita della pianta, che rischia di morireLe cocciniglie farinose sono resistenti e nefaste. Se un’unica pianta è stata colpita, provare a vaporizzarla con un insetticida o a lavarla con un batuffolo di cotone impregnato d’alcol e sciacquare poi con acqua. Ripetere l’operazione ogni cinque giorni per uccidere le uova. Utilizzare del Malathion per immersioni o irrorazioni ogni cinque giorni sulle piante gravemente infestate. Non nebulizzare né bagnare le felci o le piante grasse con un insetticida; piuttosto utilizzare del solfato di nicotina
CollemboliAlcuni hanno corpo sferico, altri segmentato e sottile. Il colore varia dal bianco al nero, alcuni presentano sfumature porpora o blu. Di lunghezza, da microscopica a 5 mm. Senza ali, avanzano mediante un'appendice simile a una coda. La maggior parte è capace di saltare. Generalmente individuabili sulla superficie del terrenoLacerano o divorano i semenzali e le parti più tenere della pianta, specialmente al livello del terriccio, lasciando piccoli fori circolari. Gli insetti sono incoraggiati generalmente da una umidità eccessiva. Una prolungata annaffiatura li farà affiorare in superficie, dove appariranno come delle piccole macchie dai colori brillanti e scuriUtilizzare Chlordane in soluzione per irrorare o impregnare il terriccio, i vasi, i sottovasi e le parti colpite della pianta. È assolutamente necessario controllare e correggere le abitudini di irrigazione
Forfecchie o forbicineInsetti di forma allungata (2 cm circa di lunghezza), di colore marrone scuro, provvisti all’estremità posteriore del corpo di un paio di pinze. Sono diffusi negli ambienti umidiGli insetti giovani si cibano dei nuovi getti. Gli adulti perforano foglie, fiori e fruttiSe ve ne sono pochi, toglierli con le mani. Se invece la pianta è gravemente infestata, irrorarla con Malathion e polverizzare intorno alla vegetazione un comune insetticida per blatte (non sul fogliame)
FormicheVarie specie diverse, di colore nero, marrone, giallo e rosso. Lunghe da 1,6 a 13 mm. Vivono in colonie, annidandosi nei vasi delle pianteTrasportano via i semi appena piantati e dissotterrano i semenzali. Con le loro numerose gallerie che scavano nel terriccio ledono seriamente gli apparati radicali. Vengono attratte dalla melata, di cui si nutrono, lasciata da afidi e cocciniglieSe la pianta presenta tracce di melata prodotta da altri insetti, combattere questi ultimi. Se le formiche non scompaiono, utilizzare del Malathion o del Chlordane in soluzione, bagnando abbondantemente il terriccio infestato, i vasi e i ripiani
Parassiti delle pianteDescrizioni dei parassitiSintomi causati dai parassiti delle pianteCure e rimedi
GrilliDi colore bruno o nero. Producono un suono secco e metallico. Durante il giorno si nascondono sotto i vasi, i sottovasi, dietro il battiscopa, fra i rifiuti. Svolgono la loro attività fitofaga durante le ore notturneSi nutrono, durante la notte, delle piantine più giovaniUtilizzare esche di crusca avvelenate con gammesano per proteggere la pianta. Se l'infestazione è grave è possibile che vi siano uova nel terriccio. Bagnare abbondantemente con Malathion liquido o spargendo insetticida in polvere
Larve di Nottua e altre farfalle (bruchi)Innumerevoli specie. Le larve sono visibili appena dopo la schiusa. Tinta unita, striate o chiazzate, verdi o marroni, ma anche gialle, grigio-nere o rosse, talvolta pelose. Le larve si sviluppano da uova deposte dalle farfalle notturne. Quelle di Nottua sono difficili da trovare perché si nascondono nella terraLe larve, dotate di un apparato boccale masticatore e molto voraci, possono divorare foglie, gemme e fiori in una notte. Alcune larve giovani si cibano dello stelo che spesso rosicchiano alla base facendo avvizzire velocemente le piante, altre si cibano dei rametti e anche dei fiori. Lasciano escrementi scuri a forma di pallottolineSe l'infestazione è leggera, basterà toglierli con le mani. Spruzzare altrimenti del Malathion o del Rotenone. Impregnare inoltre la superficie del terriccio con del Malathion in soluzione per combattere le larve che vivono nel terriccio
Larve minatrici di foglieLarve di mosche, falene, mosche femmine adulte, coleotteri. Il danno maggiore è provocato dalle larveLe larve scavano gallerie tortuose sempre più vaste, cunicoli, o formano vesciche su tutta la foglia; si alimentano del tessuto interno delle lamine fogliari. Alcune accartocciano le punte delle foglie collocandovisi aH’intemo per tessere un bozzolo e nutrirsi della fogliaAsportare tutte le foglie danneggiate e accartocciate. Isolare la pianta dalle altre, mantenendo un grado di umidità piuttosto basso, finché non vi sono più tracce di parassiti. Se sono state infestate più piante, spruzzarle ripetutamente con un insetticida sistemico
MillepiediInsetti simili a vermi che si muovono lentamente con numerose zampine. Corpo duro, di colore bruno, marrone rossiccio, grigio. Vivono in luoghi umidi ricchi di materiale organico, sotto i vasi. Attivi durante la notteSi nutrono di semi, bulbi, tuberi, foglie, fiori, frutti di varie specie, radici, steli carnosi di varie specie ornamentali, ma prediligono materia organica in decomposizione. Possono provocare seri danni alle piante d’appartamentoImpregnare il terriccio e tutti i possibili nascondigli con Lindane o con Malathion liquido
Mycetophila fungorumAdulti lunghi 3,2 mm, insetti alati grigi. Gli adulti sono attratti dalla luce e formano sciami vicino alle finestre. Depongono le uova nel terriccio. Le larve sono bianchicce e lunghe. Prediligono terricci ricchi di materia vegetale in decomposizione; si fissano nel tessuto radicaleLe giovani larve si nutrono di radici e foglie delle piante. Le piante fortemente infestate presentano foglie ingiallite, perdono il fogliame e crescono pocoUccidere gli esemplari adulti irrorando le piante con fitofarmaci spray. Invece, per eliminare le larve della Mycetophila fungorum irrigare abbondantemente il terriccio con esteri fosforici, per esempio del Malathion, che si utilizza anche per immergervi o per vaporizzare il fogliame delle piante
NematodiInsetti microscopici vermiformi con il corpo privo di segmenti e di qualsiasi appendice le femmine sono più grandi dei maschi. Talmente numerosi e distruttivi, che è stata creata una scienza zoologica che si occupa esclusivamente del loro studioProducono intumescenze e nodi sulle radici della pianta; si nutrono del sistema radicale. Sono percepiti soltanto quando l'infestazione è già a uno stadio avanzato. Le piante perdono vigore, la crescita è stentata e si sviluppano marciumi radicaliUn buon terriccio sterilizzato dovrebbe generalmente proteggere una pianta dagli attacchi dei nematodi. In caso contrario non resta che eliminare la pianta
Porcellini di terraCorpo segmentato, simile a guscio, di forma ovale e di lunghezza fra i 6 e i 13 mm. Risiedono in luoghi molto umidi. Attivi durante la notte. Se disturbati, corrono a nascondersi. Si celano nel terreno o in qualsiasi luogo riparatoSi trovano raggruppati sulle corone delle piante. Si nutrono solitamente soltanto di materia organica in decomposizione, ma talvolta mangiano anche le parti tenere di steli, foglie, radici e semenzali. I danni, di solito, non sono rilevanti ma molto lieviToglierli con le mani ed eliminare tutti gli individui visibili. Distruggere i nascondigli e vaporizzare la superficie del terriccio con Lindane o Malathion
Pulci del legnoCorpo molle di forma ovale e colore da bianco giallognolo chiaro a grigio. Alcune specie sono alate. Lunghi 1,6 mm si raccolgono in gruppi di cento o più. Si muovono rapidamente e si nascondono in luoghi umidiSi trovano sul fogliame. Anche se non sono fitofagi, possono provocare danniLe pulci del legno sono abbastanza resistenti agli insetticidi, contro di esse tuttavia risultano efficaci i trattamenti di forti quantità di Chlordane. Contro le larve di questi insetti spargere l'insetticida sul terriccio lavorandolo
Ragni rossi delle serreVarie specie. Si diffondono in condizioni ambientali secche e calde. Appena visibili. Di forma ovale, e colore verde, giallo e rosso. Si insediano dapprima sulle pagine inferiori delle foglie per poi diffondersi su tutta la pianta. Una pianta seriamente infestata presenta tele seriche fra una foglia e l’altraSucchiano la linfa, lasciando aree bianche o maculate all’apice delle foglie; le macchioline bianche sparse sotto le foglie sono le esuvia perse nella muta. Il fogliame diventa color bronzo, grigio o giallo e cade. Le ragnatele sono il primo segno di un’infestazioneDifficili da eliminare, questi insetti si diffondono facilmente con le mani. Pulire la pianta con uno spray dal getto potente per rompere le ragnatele e scacciare i ragni rossi. Due giorni dopo, utilizzare del Malathion o del Dicofol per immersioni e irrorazioni. Sarà necessario eseguire diverse applicazioni a intervalli settimanali
Scarafaggi o blatteInsetti marrone simili a coleotteri. Invadono le abitazioni umide e non molto pulite. Sono molto voraci e si nutrono di sostanze alimentari alle quali conferiscono un odore sgradevoleLe foglie presenteranno il tipico «morso» del parassitaSpruzzare intorno alla pianta un preparato specifico per blatte o uno smacchiatore a base di olio di pino, facendo attenzione che non entri in contatto con la pianta. Vaporizzare del Malathion sulle foglie
Tripidi delle serreAppartenenti alla famiglia dei Tripidi, ordine dei Tisanotteri. Varie specie, piccole munite di ali frangiate, simili a pulci. Di colore marrone rossiccio, bruno, nero con segni chiari. Gli esemplari giovani sono gialli o arancioni. Gli adulti saltano o volano via se disturbati. I piccoli sono meno attiviPenetrano con l’apparato boccale nelle piante, di cui succhiano gli umori. La superficie delle foglie colpite è striata di argento e bianco e punteggiata dagli escrementi neri. Le foglie presentano la cima accartocciata ed eventualmente cadono. I fiori, privi di forma, scoloriti, striati non si apronoPer gli attacchi parassitari leggeri basteranno potenti spruzzate di acqua tiepida con sapone. Per un trattamento più efficace immergere la pianta o nebulizzare con Malathion a intervalli di varie settimane.

Una risposta a “Tabelle dei parassiti delle piante con descrizioni, sintomi, cure e rimedi”

  1. Giovanni says:

    Salve ho notato la presenza di numerosi insetti bianchi piccolissimi quasi invisibili nel terriccio. quando e tutto fermo sembrano nascosti al disotto della superficie ma appena smuovo un po si notano che camminano velocemente..cosa sono? Inoltre ho anche notato che le punte delle foglie si stanno ingiallendo..cosa fare?

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