Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Gli ortaggi: cavolo di Bruxelles

I cavoli di Bruxelles, le cui parti eduli sono spesso conosciute come cavolini di Bruxelles, si possono raccogliere dalla fine di agosto fino a febbraio, qualora si coltivino le specie precoci e tardive. Una pianta fornisce prodotti per un lungo periodo.

Questo cavolo (Brassica cleracea var. gemmifera) ha uno stelo alto cm 60-80 nell’anno della semina e circa il doppio nell’anno successivo.

Le foglie sono alterne, a forma di lira, lobate, arrotondate all’apice e con lunghi piccioli. All’ascella delle foglie si sviluppano dei germogli composti da foglioline strette a embrice, che danno origine a piccole teste globose o grumoli, i quali rivestono il fusto dalla base all’apice. Quando questi hanno la grandezza di una grossa noce, diventano eduli. Nel secondo anno, dai grumoli e dalle gemme ascellari delle foglie apicali si sviluppano i germogli fioriferi.

Per svilupparsi, questi ortaggi hanno bisogno di una stagione lunga (circa 8 mesi).

Poco prima di iniziare il trapianto delle giovani piante dal semenzaio, aggiungere al terreno g 90 di superfosfato miscelato con g 30 di solfato di potassio per ogni m2.

La semina delle varietà precoci e tardive

Le varietà precoci devono essere seminate sotto vetro in febbraio, in modo che il raccolto possa essere disponibile per la fine di agosto. Spargere i semi con parsimonia in un cassone, in cui siano stati fatti alcuni solchi profondi cm 2 e distanti tra loro cm 15. Se le file sono troppo stipate, sfoltire le plantule. Quindi, procedere al rinvigorimento.

Seminare le varietà intermedie alla metà di marzo in cassone o all’aperto, ma in posizione riparata. Quindi, procedere con semine successive in un terreno adatto alla germinazione, facendo alcuni solchi profondi cm 2 e distanti tra loro cm 15. Queste semine possono continuare fino alla metà di aprile; per le ultime usare varietà tardive.

In seguito, quando hanno circa 6 settimane di vita e sono diventate alte da cm 12 a 15, trapiantare le giovani piante nella posizione definitiva, prima che siano troppo legnose ed espanse. Le varietà precoci dovrebbero essere pronte verso maggio, quelle intermedie tra maggio e giugno. Scartare tutte le piante che appaiono deboli o prive di gemme.

Le piante vanno ben fissate, con la prima foglia a livello del terreno. Inoltre, la distanza fra le piantine e tra i filari deve essere di cm 70. Bagnare dopo la messa a dimora.

Cure colturali e raccolta

Zappare regolarmente per eliminare le erbe e frantumare la superfìcie del terreno per l’aerazione. Se il tempo è secco, bagnare abbondantemente. Circa un mese dopo la semina, rincalzare il terreno attorno alle piantine per proteggerle dai venti e mettere sostegni a quelle più grosse ed esposte. Asportare le foglie più basse quando ingialliscono.

Le qualità precoci iniziano a dare prodotti a fine agosto o ai primi di settembre, le varietà intermedie hanno la loro massima produzione in novembre e dicembre e le varietà tardive a febbraio e, a volte, marzo.

I cavoli di Bruxelles devono essere colti quando hanno raggiunto una giusta dimensione e i grumoli non si sono ancora schiusi. Raccoglierne pochi per volta procedendo dal basso verso l’alto. Quando si inizia la raccolta, tagliare la parte superiore della pianta, che ha l’aspetto di un cavolo e può essere utilizzata nei minestroni, per incoraggiare lo sviluppo dei cavolini su per il gambo.

Rispondi

Devi aver effettuato il log in per scrivere un commento.