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Gli ortaggi: Il mais (detto anche granoturco) e la melanzana

Mais

viene coltivato per le sue infiorescenze femminili, le spighe, comunemente dette pannocchie, che vengono raccolte prima che i frutti (cariossidi) siano completamente maturi. Il periodo va da agosto o dai primi di settembre fino ai primi geli autunnali.

Questa pianta, che cresce fino a cm 120-180 di altezza, viene riprodotta per seme: le cariossidi si seminano all’aperto, in un luogo solatio e riparato, dopo la fine di aprile. Ma per dare alle piante un lungo, ininterrotto periodo vegetativo, in modo che raggiungano le massime dimensioni e che abbiano una continua produzione, si possono seminare sotto vetro in aprile e trapiantare in maggio.

Il terreno che deve ricevere le piantine oppure direttamente le cariossidi va ben letamato durante l’inverno. Subito prima della semina, spargere un fertilizzante generico nella misura di g 90 per ogni m2.

Semina All’aperto, si può seminare sotto campanature alla metà di aprile oppure, senza protezioni, ai primi di maggio o comunque quando non c’è più rischio di brinate. Seminare gruppi di 3 semi ogni cm 30, in solchi profondi cm 2,50 e distanziati di cm 40, e ricoprirli rastrellando.

Quando le piantine iniziano a spuntare, asportare le due più deboli. Rimuovere le eventuali campanature quando le piante arrivano alla sommità, di solito agli inizi di maggio, ma anche prima se si è verificata una crescita particolarmente veloce.

Non lasciare che il terreno asciughi e, nei periodi siccitosi, bagnare frequentemente e, una volta alla settimana, somministrare fertilizzante liquido molto diluito.

Se crescono getti laterali dalla base della pianta, non asportarli. Asportare, invece, le erbe infestanti e rincalzare la terra attorno alla base di ogni pianta, in modo che le radici si irrobustiscano e siano un valido ancoraggio in caso di forti venti. Quando le spighe si stanno sviluppando, lasciarne solo 3 per ogni pianta. Impollinazione e raccolta I fiori maschili hanno una forma piumata e sono riuniti in spighe formanti una pannocchia sulla cima del fusto. Il polline cade sui fiori femminili, a forma di sigaro, che crescono più in basso. Per favorire ciò, scuotere il fusto quando il polline è maturo.

In agosto, quando le spighe dovrebbero essere mature e le cariossidi imbiancate, occorre accertarsi se lo sono effettivamente, poiché è molto importante raccogliere il mais al momento giusto: sfogliando la parte terminale di una spiga e spingendo la punta acuminata di un coltellino in un frutto, se ne fuoriesce un succo chiaro, la spiga non è pronta; se invece non fuoriesce nulla, ciò indica che è matura.

Per raccogliere le spighe, staccarle dal fusto e consumarle nel più breye tempo possibile.

Difficoltà nella coltivazione Se le larve della piralide attaccano il fusto e, quindi, le spighe, irrorare con insetticidi specifici. Bruciare sempre (è obbligatorio per legge) gli stocchi, cioè gli steli, dell’anno precedente entro il mese di marzo.

Melanzana

Questa pianta originaria dell’india, che ha molto bisogno di caldo, nelle regioni settentrionali deve essere necessariamente seminata su letto o sotto cassone caldo. La pianta, esigente, vuole inoltre terra profonda, molto ricca di terriccio, ben esposta.

All’inizio di febbraio, seminare un grano ogni cm 3, in piccoli solchi profondi cm 1-2, distanziati fra loro di cm 10. Quando è alta cm 6-7 la piantina deve essere trapiantata o direttamente a dimora, ogni cm 10-12, o in vasi di cm 9, sempre sotto cassone caldo.

Il terreno di piantagione va concimato abbondantemente, arricchendolo con un fertilizzante completo e ricco di fosfati, potassio e azoto.

Dopo il rinvigorimento, è il momento della messa a dimora definitiva (maggio o inizio giugno): piantare in profondità ogni cm 60 su file distanziate di cm 70.

Una settimana appena dopo l’impianto bisogna già lottare contro la peronospora (poltiglia bordolese o ditiocarbammati). Rinnovare, secondo la quantità di precipitazioni atmosferiche, ogni 1-3 settimane.

La pacciamatura è molto proficua. Le innaffiature devono essere effettuate senza bagnare le foglie.

Svettare il fusto alla sestasettima foglia sopra 4-5 foglie buone. Si sviluppano allora 4-5 rami portatori di fiori. Cimare questi rami, lasciando una foglia sopra il secondo fiore. Eliminare tutte le altre ramificazioni.

Ogni piede può dare dagli 8 ai 10 frutti, che vengono raccolti a partire da agosto fino a ottobre.

VARIETÀ DI MELANZANE

“Ovale americana ibrida FI” “Violetta di New York”

“Black Beauty”

“Bianca a uovo”

“Violetta di Firenze”

“Florida Market”

“Long Purple”

“Lunga nera di Chioggia”

“Lunga violetta di Napoli” “Violetta di Rimini lunga” “Rotonda bianca sfumata di rosa” “Bellezza nera”

“Violetta lunga di Romagna”

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