Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Gli ortaggi: pisello e le sue semine

I piselli sono disponibili da maggio a ottobre. Per disporre in continuazione di questo legume, occorre seminare a più riprese differenti qualità, da novembre o dicembre fino a luglio.

I piselli possono essere divisi in precoci, semiprecoci, intermedi e tardivi. Le varietà tardive hanno bisogno di una temperatura abbastanza alta per giungere a maturazione. Se vengono seminate dopo marzo, alcune varietà precoci possono dare un raccolto scarso prima che le piante si siano completamente sviluppate, ma altre si possono seminare in giugno o luglio per avere piselli in autunno.

Le piante di pisello hanno diverse misure e la loro altezza è di solito usata per classificarle in: nane (circa cm 45), mezza rama (circa cm 120) e alte (circa cm 180).

Alcune hanno semi rotondi e di solito sono molto robuste, resistenti e adatte per le semine autunnali e dell’inizio della primavera; altre hanno i semi raggrinziti e più saporiti.

Scegliere un terreno in luogo aperto e solatio e letamarlo con abbondanza in autunno o in inverno, prima della semina. I piselli, infatti, crescono molto bene in terreni ricchi.

Incorporare nel terreno g 90 di superfosfato di calcio e g 45 di solfato di potassio per ogni m2.

La semina sotto vetro per un raccolto precoce

La coltivazione di una varietà precoce può essere iniziata prima sotto vetro e poi all’aperto. In febbraio, seminare le varietà precoci dai semi grinzosi in vasi di torba di cm 5 di diametro, riempiti di composto per semi. Mettere un pisello alla profondità di cm 1,50 per ogni vaso.

Collocare i vasetti in una cassetta e tenerli a una temperatura di 10° per facilitare la germinazione. Coprire con una lastra di vetro e con un foglio di giornale e rimuovere entrambi quando i semi iniziano a germogliare.

Non lasciare mai il composto asciutto, ma non eccedere neanche con le innaffiature.

Alla fine di febbraio, trasferire le giovani piantine in un cassone freddo per iniziare il rinvigorimento e in aprile trapiantarle all’aperto distanziate di cm 25.

Per fare le buche per i vasi, usare un trapiantatoio, assicurandosi che il bordo di ogni vaso sia appena al di sotto della superficie del terreno, altrimenti asciugandosi sottrarrà umidità al terreno stesso.

Nelle zone temperate, piselli precoci seminati in febbraio saranno pronti per l’inizio di giugno.

Le semine all’aperto in successione

Le semine all’aperto possono incominciare alla fine di novembre, purché il terreno non sia né troppo umido né gelato e possa essere facilmente lavorato.

Tali semine possono essere fatte in successione ogni tre settimane fino a giugno o a luglio.

Seminare le varietà precoci dalla fine di novembre a febbraio, le semiprecoci in marzo, le intermedie in aprile e in maggio e le tardive in giugno e in luglio.

La prima semina all’aperto di piselli produce i suoi primi frutti alla fine di aprile, mentre la produzione delle semine successive continua fino alla metà di ottobre.

Scavare un solco con il fondo piatto, largo circa cm 15-20 e profondo cm 3-4 se il terreno è pesante e compatto, un po’ di più se è leggero e sciolto.

La distanza tra i solchi dipende dall’altezza che si presume raggiungano le varietà prescelte. In ogni modo, per stabilire tale distanza, basta fare una media delle altezze.

Disporre i semi distariziati di circa cm 4 l’uno dall’altro su tre filari sul fondo del solco.

Se avanzano semi, collocarli alla fine di ciascun filare, in modo da avere a disposizione piantine di riserva per riempire gli eventuali vuoti.

Coprire i solchi, lasciando il terreno non troppo compatto.

Negli orti dove esiste il pericolo di topi, dopo la semina collocare delle trappole e, in ogni caso, costruire delle protezioni contro gli uccelli, che in breve tempo possono divorare un intero raccolto.

Rispondi