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Gli ortaggi: pomodoro, produzione e piantagione delle piantine

Le piante di pomodoro sono molto sensibili al freddo e al gelo, tanto è vero che, nelle regioni settentrionali, per ottenere prodotti precoci, le piantine vengono allevate in letto caldo o in serra e trapiantate all’aperto in aprile. La semina all’aperto si può effettuare in queste regioni da maggio per raccolti che iniziano in agosto.

I pomodori per la raccolta precoce, se le condizioni ambientali sono favorevoli, possono anche iniziare a crescere in una serra fredda, ma è comunque più sicuro avere a disposizione un luogo riscaldato.

Di solito, la semina avviene in una serra calda o in un cassone riscaldato verso i primi di febbraio; le piantine possono venire trasferite nell’orto, sotto tunnel o protezioni, verso aprile oppure, all’aperto e senza protezioni, dalla fine di aprile in poi.

Dai vivaisti si possono anche acquistare piante pronte per essere trapiantate. Esse devono essere robuste, di color verde scuro e alte all’incirca cm 20. Non acquistare piante che appaiono deboli, con grandi spazi tra le foglie e che sono cresciute in luoghi con poca luce; anche le piante con un colore verdeporpora non devono essere acquistate, in quanto sono cresciute troppo al freddo.

I pomodori sono di solito coltivati come piante singole, a cordone verticale; però, se non vengono cimate, possono arrivare fino a un’altezza di cm 180.

Le varietà nane e a cespuglio sono più adatte a essere coltivate all’aperto: le nane si aprono sul terreno e non superano i cm 25 di altezza; quelle a cespuglio si presentano con una vegetazione decombente.

La produzione di piantine in serra o al coperto

Ai primi di febbraio, e fino alla fine del mese, seminare i pomodori in un germinatoio riscaldato a una temperatura di 15-18° oppure al coperto, dietro una finestra esposta al sole. Se si semina al coperto, occorre disporre di spazio sufficiente per far crescere le piantine fino al momento in cui devono essere trapiantate all’aperto.

Collocare i semi in cassette oppure in vasi riempiti di un composto per semi.

Se si semina in cassette, distanziare i semi di cm 2,50. Appoggiare i semi su un foglio di carta piegato a forma di V e farli scorrere uno per volta con una matita.

Setacciare uno strato di cm 0,50 di composto sui semi e immergere le cassette in un contenitore pieno d’acqua finché il composto non è completamente umido. Poi, coprire con una lastra di vetro e con un foglio di carta da giornale e rimuovere sia l’una sia l’altro non appena si hanno segni dell’avvenuta germogliazione (circa 10 giorni più tardi). Esporre le cassette vicino a una fonte di luce.

Non appena il primo paio di foglie è apparso, trapiantare le piantine separatamente in vasi di cm 7-8 di diametro, riempiti con un composto del tipo John Innes n. 1, e lasciare il tutto nella serra oppure sul davanzale interno di una finestra, mantenendo i vasi sempre ben umidi.

Se si semina in vasi, interrare di poco i semi distanziandoli di cm 1 circa. Innaffiare e coprire allo stesso modo consigliato per le semine in cassette. Lasciare poi una sola piantina per vaso, la più robusta.

Circa ai primi di aprile, iniziare il rinvigorimento delle piantine, per prepararle a poco a poco al loro definitivo ambiente esterno.

La piantagione all’aperto delle piantine

Scelto un luogo esposto al sole, vangare il terreno e aggiungere letame ben stagionato o composto da giardino. Questa operazione va fatta subito prima della messa a dimora delle piantine oppure quindici giorni prima, quando si somministra del fertilizzante, nella misura di g 90 per m2.

Quando il pericolo di gelo è definitivamente scomparso, mettere a dimora le piantine nel terreno precedentemente preparato.

Estrarre con cura ogni piantina dal suo vaso, lasciando intatto il pane di terra; collocarla nel terreno in modo che la zolla sia a cm 1,50 sotto il livello del terreno, che va pressato attorno a ciascuna pianta. Collocare le piantine a cm 40 l’una dall’altra, in filari distanziati di cm 75. Intervallare cm 60 le varietà nane e a cespuglio.

Immediatamente dopo questa operazione, infilare nel terreno una canna vicino al piede di ogni pianta. Le varietà nane e a cespuglio non abbisognano di alcun sostegno.

Innaffiare le piante abbondantemente e spargere limacidi sul terreno.

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