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La patata: la coltivazione delle patate precoci, la rincalzatura del terreno e la raccolta

La coltivazione delle patate precoci

Se il luogo è caldo e riparato, si può piantare una varietà precoce dalla metà di febbraio a quella di marzo, per avere patate “novelle” a fine maggio o a giugno. Nelle zone più fredde, invece, è meglio aspettare fino ad aprile.

Con una zappa fare dei solchi profondi cm 10, se il terreno è leggero, e cm 15 se invece è pesante, e distanziati di cm 60 l’uno dall’altro.

Scegliere i tuberi più vigorosi e disporli nei solchi distanziati di cm 30 e con i getti rivolti verso l’alto.

Ricolmare i solchi pressando con i piedi, senza calpestare la cima dei tuberi. Rastrellare in modo da formare un colmo tra i filari.

Per proteggere dal gelo, mettere un poco di terra sopra i germogli non appena cominciano a spuntare e, quando sono troppo alti, felci secche o paglia, oppure coprirli con fogli di giornale, fissati agli angoli con pietre, perché il vento non li sollevi.

La rincalzatura del terreno

Quando le patate precoci hanno raggiunto un’altezza di circa cm 25, iniziare i rincalzi del terreno. Lo scopo è aumentare lo spessore che ricopre le radici, in modo che esse si possano allargare e si formino i tuberi. Inoltre, si diminuisce il rischio che i tuberi possano rimanere esposti alla luce, diventando verdi e immangiabili, e si distruggono le erbe infestanti.

Per prima cosa, frantumare con una zappa il terreno tra i filari, quindi cospargere la superfìcie con un fertilizzante generico, attenendosi per le dosi alle istruzioni del produttore (di solito, g 30 per m2).

Poi, sempre con la zappa, sollevare il terreno frantumato e fertilizzato tra i filari e formare un colmo lungo la linea delle piante.

Una settimana più tardi ripetere l’operazione rincalzando un poco di più la terra; quando le piantine sono alte cm 30, eseguire un’ultima rincalzatura, in modo che il colmo sia alto circa cm 15, ma non di più.

Il colmo deve essere leggermente piatto sulla cima, ma con i fianchi ben ripidi. Se il tempo è secco, occorre incavare un po’ il colmo, per raccogliere l’acqua; se il tempo invece è umido, arrotondare la parte superiore del colmo, per far scorrere via meglio l’acqua in eccesso.

La raccolta

In giugno o alla fine di maggio, le patate precoci sono pronte per essere raccolte.

Con le dita, asportare un poco di terra da un lato del colmo per poter controllare i tuberi: quelli pronti da cogliere dovrebbero avere la grossezza almeno di un uovo di gallina.

Asportare le patate mature con molta cura, onde non disturbare quelle che devono essere lasciate in terra per proseguire la maturazione e ingrossarsi.

Dopo ogni raccolta, sistemare di nuovo i rincalzi di terreno, esattamente come prima.

Verso la fine di giugno o ai primi di luglio, quando la maggior parte del raccolto è giunta a maturazione, cominciare a estirpare la quantità che si presume di consumare in un breve periodo.

Per prima cosa, tagliare la parte superiore della pianta con un paio di cesoie: il che faciliterà la raccolta dei tuberi.

Poi, introdurre nel terreno una forca ben distante dalla pianta, per non rovinare i piccoli tuberi, e usarla come una leva per sollevare l’intera pianta e ribaltarla sulla zona libera tra i filari.

Raccogliere tutte le patate, cercandole con le mani fra la terra per non rovinarle.

Mettere ad asciugare tutte le patate che non si consumano immediatamente, perché non marciscano.

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