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Le erbe aromatiche: angelica, anice e basilico

Angelica archangelica I fusti, asportati quando la pianta è ancora giovane, vengono canditi e usati per decorare i dolci.

Le venature centrali delle foglie, che possono essere bianche, si consumano in insalata, come il sedano. Se si permette a questa pianta di crescere, può costituire un bel colpo d’occhio sullo sfondo delle aiuole fiorite.

Tipo Perenne, ma di breve durata. Altezza e apertura fogliare Arriva a m 1,20-3 x 0,90.

Posizione Luce od ombra parziale. Terreno ideale Profondo, umido e ricco.

Messa a dimora In primavera, seminare in gruppi di 3-4 semi, distanziati cm 75. Quando le piantine hanno 3-4 foglie, sfoltire fino a lasciare un’unica pianta. Altrimenti, seminare singolarmente, a distanze di cm 30-40, e poi trapiantare le piantine nel luogo definitivo.

Raccolto Dall’inizio di maggio tino a giugno, nel secondo e nel terzo anno di vita, tagliare prima che appaiano i fiori.

Conservazione Candire in sciroppo saturo di zucchero.

Moltiplicazione Da semi acquistati, ma, se la pianta è lasciati libera di produrre semi, questi germogliano facilmente, per dissemina spontanea. Se si asportano le gemme a fiore, la pianta può diventare perenne.

Anice

Pimpinella anisum

I frutti aromatici dell’anice, lunghi circa cm 0,50, dal sapore simile a quello del liquore omonimo, sono usati per dolci, torte, biscotti e per profumare un certo tipo di pane.

Questa erba è usata anche in farmacologia contro la tosse. Le foglie fresche possono entrare nella composizione delle insalate.

Questa pianta, che può essere coltivata in vaso, sembra sia originaria dell’Asia Minore ed è coltivata su scala industriale nelle regioni calde dell’Europa e delTAfrica del Nord. I fiori, che sbocciano in luglio, sono di colore giallobianco.

Tipo Annuale rustico.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 46×25-30.

Posizione Calda e solatia.

Terreno ideale Ben drenato, leggero e sufficientemente ricco.

Messa a dimora Seminare in aprile (direttamente a dimora) in solchi profondi cm 1,50 e distanti cm 30. Sfoltire in modo che le piantine risultino distanti fra loro cm 20-30. ^

Raccolto Raccogliere i semi quando sono maturi, circa un mese dopo la fioritura, in luglio.

Conservazione Tagliare le piante e, per far cadere i semi, sbatterle su un foglio di carta. Conservare i semi in un contenitore asciutto. Moltiplicazione Da seme (vedi “Messa a dimora”).

Basilico

Ocimutn basilicum

Le foglie del basilico danno un sapore intenso e aromatico a molti piatti.

La pianta, di solito coltivata come semirustica annuale, in vasi può anche essere tenuta in casa o in serra durante l’inverno. In questo caso occorre coltivare la specie O. minimum, che non cresce più di cm 30. Tipo Annuale semirustico.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 60-90 x 30.

Posizione In pieno sole, in luogo caldo e riparato.

Terreno ideale Leggero e ricco. Messa a dimora Alla fine di marzo o ai primi di aprile, seminare sotto vetro a una temperatura di 13-15°. Quando sono abbastanza grandi da essere maneggiate senza rischio, ripicchettare le piantine in una cassetta. Poi, alla fine di maggio o ai primi di giugno, trasferirle all’aperto distanziate di cm 30. Si può seminare nella posizione definitiva a fine aprile.

Raccolto Quando si desidera consumarlo subito, si possono prelevare alcune foglie prima della fioritura di agosto. Fare il secondo raccolto prima dei geli. Per conservare le foglie, tagliare una o due volte la pianta fino a un’altezza di cm 15. Conservazione Le foglie possono essere conservate secche, in polvere o congelate. Moltiplicazione Da seme (vedi “Messa a dimora”).

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