Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Le erbe aromatiche : i vari tipi di erbe aromatiche

Queste erbe, molto utili in cucina, sono amate dagli appassionati di giardinaggio per la bellezza delle foglie e la fragranza dell’aroma

Le erbe aromatiche possono anche essere coltivate con altre piante da fiore. La salvia può essere coltivata ai bordi del prato e, quando lo si tosa, un profumo piacevole si aggiunge a quello dell’erba tagliata. Il timo, invece, può essere coltivato tra le pietre delle pavimentazioni e, quando vi si cammina sopra, emana il suo aroma.

Il prezzemolo infine, coltivato in vasi di terracotta, può essere associato ad altre piante da vaso.

Quasi tutte le erbe aromatiche crescono bene in posizioni solatie, in terreno leggero, fertile e ben drenato; tuttavia alcune vivono bene anche in terra poco ricca. A eccezione dell’acetosa, tutte amano terreni alcalini. Stendere un leggero strato di calce in autunno e un fertilizzante completo in primavera.

La messa a dimora, la semina, lo sfoltimento, le irrigazioni e la moltiplicazione di queste piante prevedono operazioni identiche a quelle consigliate per le piante annuali, le perenni e gli arbusti.

Quando si piantano assieme diverse specie, assicurarsi che le più alte stiano dietro alle più basse, che non devono stare molto all’ombra. Siccome la menta e il dragoncello, che crescono molto in fretta, possono dar fastidio alle altre piante, è meglio tenerle isolate.

La coltivazione per la cucina Per avere le erbe aromatiche fresche anche in inverno, basta coltivarle in un vaso dietro una finestra esposta al sole. I migliori risultati si hanno con piante perenni coltivate da talea o per divisione, operazioni da effettuare in autunno. L’erba cipollina, la maggiorana, la menta, il rosmarino e la salvia sono tutte erbe adatte allo scopo, anche se è meglio acquistare nuove piantine tutti gli autunni.

Altre erbe aromatiche, come basilico, aneto e prezzemolo, possono essere seminate all’aperto e poi trapiantate in vasi in autunno per essere utilizzate d’inverno (è diffìcile, invece, ottenerle da seme in casa).

Per la coltivazione in vaso va bene anche il comune terreno da giardino, purché ricco e ben drenato. Comunque, è meglio acquistare un composto adatto. Innaffiare le piante regolarmente e tenerle lontane dalle correnti d’aria. Se è possibile, collocare i vasi in contenitori bassi riempiti di ghiaia sempre bagnata.

Nell’elenco che segue, non è incluso l’aglio, in quanto è già stato trattato diffusamente nel capitolo “Gli ortaggi”.

Le erbe aromatiche che si possono coltivare nell’orto

Acetosa

Rumex acetosa

Diverse specie di acetosa sono coltivate per le loro foglie, che danno un forte sapore allo stufato, alle minestre, all’insalata. Si possono usare fresche oppure bollite come gli spinaci.

R. acetosa è la specie più tipica, R. scutatus e R. acetosella si prestano ugualmente come piante aromatiche.

L’ultima è più acida, ma sono tutte coltivate e usate allo stesso modo. Tipo Perenne rustico.

Altezza e apertura fogliare Le misure sono cm 30-60×30. Posizione In pieno sole.

Terreno ideale Profondo e umido. Messa a dimora In marzo oppure in aprile, seminare in solchi profondi cm 0,50 e distanziati cm 30. Quando le piantine sono alte cm 8, sfoltire finché non risultino distanziate di cm 30. Le piante acquistate dal vivaio e coltivate in semenzaio devono essere trapiantate tra settembre e marzo.

Raccolto Asportare i getti prima che i fiori si schiudano.

Conservazione Le foglie possono essere conservate secche oppure congelate.

Moltiplicazione In marzo, per divisione da piante adulte. Alcuni coltivatori trattano l’acetosa come una pianta annuale e, ogni anno, la rinnovano mediante semina. In questo caso, le piante dovrebbero essere spaziate di cm 10 in filari distanti tra loro cm 20.

Alloro

Laurus nobilis

Fornisce foglie adatte ad aromatizzare una grande quantità di pietanze.

Sebbene la pianta sia molto vigorosa, se sottoposta ai venti del nord e dell’est, le foglie si scuriscono ai bordi. In 20 anni l’alloro, se non viene potato, può raggiungere un’altezza di circa m 3-6. Può essere un ottimo ornamento in un prato e può anche essere piantato con altri arbusti. Può venire allevato a cespuglio o ,i piccolo albero oppure coltivato in contenitori di cm 30-40; in tal caso, bisogna potarlo 2-3 volte durante la crescita. Tipo Arbusto.

Altezza e apertura fogliare Arriva fino a m 3-6 x 3-6.

Posizione In luogo solatio o parzialmente ombreggiato, ma riparato in inverno dai venti freddi.

Terreno ideale Qualunque terreno è adatto. Per la coltivazione in contenitori usare terriccio molto organico. Messa a dimora Piantare le giovani piante in settembre, marzo o aprile.

Raccolto Asportare le foglie fresche ogniqualvolta lo si desidera, ma le foglie secche hanno un profumo più penetrante.

Conservazione Far essiccare le foglie al buio, allineandole su una carta assorbente e mettendovi un peso sopra. Per essiccarle più velocemente, metterle in un forno. Moltiplicazione Talee semilegnose prelevate a fine estate.

Aneto

Peucedanum graveolens Sia le foglie sia i semi sono usati per dare ai cibi un aroma simile a quello dell’anice e del cornino.

Usare le giovani foglie per insaporire zuppe e salse. L’aceto all’aneto è eccellente per la salamoia dei cetrioli ed è facile da preparare lasciando macerare i semi nell’aceto per qualche giorno.

Pochi semi si possono anche spargere sopra i cetrioli tagliati a fette e nei sandwich.

Tipo Annuale rustico.

Altezza e apertura fogliare Arriva fino a cm 90×25-30.

Posizione In pieno sole.

Terreno ideale Ben drenato, ma umido.

Messa a dimora In marzo o in aprile, seminare in solchi profondi cm 0,50 e distanziati cm 20. Sfoltire le piantine finché non risultino distanziate di cm 20.

Raccolto Asportare le giovani foglie quando si desidera. Tagliare i fusti quando i semi stanno maturando e il tempo è asciutto.

Conservazione Seccare le foglie lentamente a una temperatura inferiore ai 38°. Seccare i semi, mettendo i contenitori in un luogo caldo con sotto una cassetta per raccoglierli; quindi esporli al sole o collocarli in un riscaldatore artificiale. Moltiplicazione Da seme (vedi “Messa a dimora”).

Rispondi