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Le erbe aromatiche: issopo, maggiorana, melissa e menta

Hyssopus officinalis

È sempreverde perenne, i cui rametti si possono cogliere tutto l’anno.

Le foglie sono aromatiche e hanno un sapore simile alla menta, anche se a volte più amaro. Perciò, non aggiungere troppe foglie alle zuppe, agli stufati o alle insalate.

Finemente tagliate, le foglie si possono spargere su sformati di pesche o albicocche o su crostate.

L’issopo, quando è utilizzato per far bordure, va tagliato alla fine di marzo. I fiori blu, rosa o bianchi, presenti da giugno fino alla fine di agosto, attirano le api e le farfalle. Tipo Perenne.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 60 x 23-30.

Posizione In pieno sole.

Terreno ideale Leggero e ben drenato.

Messa a dimora In aprile, seminare in solchi profondi cm 0,50 in un semenzaio. Sfoltire finché le piantine non risultino distanti tra loro cm 8. Quando sono cresciute, trapiantarle nella posizione permanente, a una distanza media di cm 30. Tenerle ben bagnate finché non sono adulte.

Raccolto Raccogliere quanto occorre di volta in volta, scegliendo le foglie più giovani per le insalate. Conservazione Seccare o conservare in frigorifero. Moltiplicazione Mediante talee.

Maggiorana

Origanum majorana

È coltivata soprattutto per aromatizzare le vivande ed è conosciuta con diversi nomi.

Le foglie vengono usate fresche o essiccate per aromatizzare stufati, minestre, uova e formaggi, pomodori in insalata e salse per il pesce; fresche, si consumano in insalata e sminuzzate si usano sopra agnello, maiale e vitello, prima di cucinarli.

Tipo Annuale rustico.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 60×35-45.

Posizione In pieno sole.

Terreno ideale Fertile e drenato. Messa a dimora In marzo, seminare sotto vetro a una temperatura di 10-13° in vasi o germinatoi. Quando sono abbastanza grandi, trapiantare le piantine nei vasi. Alla fine di maggio o ai primi di giugno, trapiantarle a dimora distanziandole di cm 30-35 l’una dall’altra. In aprile, si può anche seminare all’aperto in un’aiuola calda, in solchi profondi cm 0,70 e distanziati cm 25-30. Sfoltire le piantine in modo che rimangano distanziate di cm 30.

Raccolto Asportare le foglie quando si desidera. Per farle essiccare, tagliarle, prima che i fiori si schiudano, nel mese di giugno.

Conservazione Far essiccare le foglie.

Moltiplicazione Da seme (vedi “Messa a dimora”).

Melissa

Melissa offìcinalis

Questa erba, chiamata anche “erba limone” oppure “cedronella”, per via dell’aroma che si sprigiona dalle foglie quando si stropicciano tra le dita, ha l’apparenza della menta. Le sue foglie danno un sapore di limone ai dolci, a molti cibi cotti e all’insalata. È anche usata per “rinfrescare” le bevande estive. Le foglie possono essere usate fresche, secche oppure congelate.

I fiori bianchi o giallo pallido attraggono le api.

Tipo Perenne rustico.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 60-120 x 30-45.

Posizione Solatia o parzialmente ombreggiata.

Terreno ideale Ogni terreno da giardino.

Messa a dimora Seminare i semi sottili in maggio. Quando le piantine sono alte cm 10, trapiantare direttamente a dimora, distanziandole di cm 20 in filari intervallati di cm 45.

Raccolto Tagliare i getti appena compaiono i fiori e continuare fino a settembre.

Conservazione Secchi oppure congelati.

Moltiplicazione Dividere in autunno, non più tardi di ottobre. Tagliare i rizomi in sezioni, ciascuna comprendente 3-4 gemme, e piantarli distanziati di cm 30 in filari intervallati di cm 45.

Menta

Mentha spicata

È la specie più comunemente coltivata per fare la salsa di menta, ma molti preferiscono la specie dalle foglie arrotondate, cioè M. rotundifolia, detta anche mentone, mentasso, mentastro o mentaspru: viene coltivata nello stesso modo, ma è più difficilmente attaccata dalla ruggine.

Tipo Perenne.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 30-45×30-45.

Posizione In pieno sole o in luogo leggermente ombreggiato.

Terreno ideale Ricco e umido di natura.

Messa a dimora In autunno o primavera, collocare pezzi di radici lunghi cm 15 in solchi profondi cm 5 e distanziati di almeno cm 30. Controllarne la crescita (invadente), scavando un fosso profondo circa cm 30-40 attorno all’aiuola di coltivazione.

Raccolto Asportare le foglie quando occorrono. Per avere un secondo raccolto in autunno, in giugno tagliare la pianta raso terra.

Conservazione Essiccare le foglie oppure congelarle. Moltiplicazione In autunno o in primavera, dividere i rizomi e ripiantarli. Per avere raccolti invernali, sterrare le piante da settembre a marzo. Collocare i rizomi in un germina -toio, distanziati cm 5-6 l’uno dall’altro, e mantenerli umidi, a una temperatura di 10°.

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