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Le erbe aromatiche: origano, pimpinella, prezzemolo riccio e rafano

Origanum vulgare

Sebbene sia una pianta perenne e rustica, affinché possa fiorire deve essere coltivata in un luogo caldo e soleggiato.

Questa specie di origano ha un eretto fusto verde rampicante e fiori rosa o porpora.

La pianta può essere coltivata nei vasi in casa per avere foglie fresche anche durante i mesi invernali.

Le foglie sono utilizzate, oltre che per aromatizzare le pizze e gli spiedini, per insaporire insalate, soprattutto di pomodori.

I fiori di questa pianta e delle altre specie di origano in passato erano utilizzati per colorare di porpora la lana. Tipo Perenne.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 30×30.

Posizione In pieno sole, in luogo caldo e riparato.

Terreno ideale Ben drenato e piuttosto fertile.

Messa a dimora In primavera o in autunno, seminare all’aperto in solchi profondi cm 0,50 e distanti cm 30. Sfoltire finché le piante non risultino distanti cm 30 tra loro.

Raccolto Come per O. majorana (maggiorana).

Conservazione Far essiccare le foglie.

Moltiplicazione Dividere le piante in primavera. Le talee possono radicare in estate.

Pimpinella

Sanguisorba minor

E chiamata anche “pimpinella da insalata”.

Le foglie emanano un profumo simile a quello del cetriolo e possono essere usate, come la borragine, in succhi di frutta e bevande estive oppure sull’insalata. Le foglie tagliate possono essere anche usate per insaporire zuppe e salse o aggiunte agli ortaggi durante la cottura.

La pianta, spontanea in Italia, produce teste globose dal diametro di cm

1,50 di minuscoli fiori verdi, che si aprono da maggio a settembre. La rimozione dei fusti fioriti stimola la crescita di giovani foglie.

Tipo Perenne rustico.

Altezza e apertura fogliare Arriva fino a cm 30-80×25-30.

Posizione È preferibile il pieno sole, ma può anche tollerare un’ombra parziale.

Terreno ideale Leggero e ben drenato.

Messa a dimora In marzo o in aprile, seminare all’aperto in solchi profondi cm 0,50. Sfoltire le piantine in modo da distanziarle di cm 30.

Raccolto Le giovani foglie sono le migliori e possono essere tagliate in qualunque momento dell’anno. Recidere i fusti che portano i fiori. Conservazione Non esiste alcun metodo soddisfacente. Moltiplicazione Dividere le piante adulte in marzo.

Prezzemolo riccio

Petroselinum crispum Usato per guarnire vivande calde e fredde e per insaporire salse, è una delle erbe aromatiche più note. La varietà più comune ha foglie frastagliate. Il prezzemolo è sempre presente nel “mazzetto odoroso”.

Tipo Biennale.

Altezza e apertura fogliare Arriva cm 30×30.

Posizione All’aperto per raccolti estivi e autunnali; in luogo riparato, contro un muro rivolto a sud, per i raccolti invernali.

Terreno ideale Profondo, umido e ricco di sostanze organiche.

Messa a dimora Seminare in febbraio e in marzo per raccoglierlo in estate e in autunno, alla fine di luglio per raccolti primaverili e invernali. Seminare in modo rado in solchi profondi cm 0,50 e distanziati di cm 30; i semi impiegano circa tre settimane per germogliare. Sfoltire le piantine finché non risultino distanti cm 25-30. Coprire le semine di luglio con campanature, in modo da avere le piantine protette per l’inverno.

Raccolto Tagliare i gambi quando se ne ha bisogno, ma non più di 2-3 per pianta ogni volta.

Conservazione Si può conservare essiccato oppure congelato. Moltiplicazione Va in seme nella seconda stagione di crescita. È consigliabile fare due semine all’anno per avere un costante rifornimento.

Rafano

Amoracia rusticana

La bianca radice cilindrica, grattugiata finemente, può essere usata per farne una salsa piccante, da servire con bolliti e arrosti di maiale, che assumono cosi un gusto particolare.

Le radici sono lunghe circa cm 30 e hanno un diametro di cm 2.

Il rafano, essendo una pianta infestante, va asportata in autunno, facendo attenzione a non lasciare dei pezzetti di radice nel terreno.

In ogni modo, le radici raccolte nella prima stagione sono le migliori per uso culinario.

La pianta è originaria del Sudest dell’Europa. Raramente fiorisce se viene trapiantata annualmente.

Tipo Perenne.

Altezza e apertura fogliare Arriva a cm 60×30.

Posizione In pieno sole o parzialmente ombreggiata.

Terreno ideale Profondo, ricco e umido.

Messa a dimora A marzo, piantare talee radicali, distanziandole di cm 30 e coprendole appena di terra. Il rafano abbisogna di essere bagnato frequentemente nei periodi di siccità.

Raccolto Sterrare le radici in novembre.

Conservazione Conservare le radici in sabbia.

Moltiplicazione In marzo, piantare radici di piccole dimensioni in una nuova aiuola.

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