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Le piante da appartamento: vari tipi di piante, forma e altezza delle piante

Il segreto per coltivare con successo queste piante consiste nel fare in modo che ognuna di esse trovi nell’ambito della casa l’angolo con le condizioni adatte di luce, calore e umidità

Oggi, le piante da appartamento sono molto diffuse, sia perché le abitazioni moderne presentano condizioni più adatte alla loro coltivazione, sia perché si può disporre di piante per qualsiasi condizione ambientale.

Con il diffondersi nelle case plurifamiliari del riscaldamento centralizzato e di finestre più ampie che offrono maggiore luminosità interna, è possibile coltivare in casa molte piante, interessanti e policrome. Ci sono quelle più resistenti e facili, come l’edera e il filodendro, quelle più esigenti, come la dizygotheca e le peperomia, e pure quelle più difficili, come l’anthurium a fiore rosso e le notissime ma delicate saintpaulia (violette africane).

Vari tipi di piante da interno

Le piante per la casa, in generale, si possono dividere in due principali categorie: quelle da foglia e quelle da fiore (comprese le piante da fiore in vaso).

Le piante da foglia possono essere verdi oppure variegate, queste ultime spesso con vivaci e predominanti colorazioni.

Le piante a foglia verde sono più resistenti e pertanto più facili da coltivare, salvo alcune eccezioni come l’adiantum (capelvenere) e alcune varietà di ficus.

Le piante a foglia colorata, che spesso necessitano di temperatura e di umidità più elevate, sono difficili da far vivere in casa: le calathea e le maranta, per esempio, che hanno fogliame dai colori brillanti, possono deperire dopo pochi mesi se non trovano le giuste condizioni ambientali. Begonia rex, dalle caratteristiche foglie disegnate a colori diversi e le zebrina, marginate d’argento e con la pagina inferiore porporina, sono invece facili da coltivare.

Tra le piante a foglie variegate le più facili da coltivare, pur richiedendo un’esposizione luminosa, sono chlorophytum, sansevieria, peperomia e tradescantia.

Le piante da fiore, come aphelandra, anthurium e impatiens, possono fiorire facilmente in casa ogni anno se curate correttamente, ivi compreso l’annuale rinvaso e il cambio del terriccio. Alcune piante, come il ciclamino ed Euphorbia pulcherrima (poinsettia o stella di Natale), sono talvolta difficili da conservare da un anno all’altro, poiché di solito vengono messe in locali troppo caldi e asciutti quando sono in fioritura. Inoltre, spesso sono innaffiate eccessivamente o addirittura dimenticate dopo la fioritura.

Le bromeliacee sono piante coltivate soprattutto per l’inusitato fogliame, piuttosto che per i fiori, come per esempio l’aechmea, con foglie grigioverdi e un’infiorescenza a pannocchia di colore rosa o rosso. Nel loro ambiente naturale, molte bromeliacee crescono sopra i tronchi degli alberi, dove con le radici traggono il nutrimento da foglie decomposte o altri detriti organici. Esse, perciò, necessitano di un terriccio composto da torba e sfagno, diverso rispetto alle altre piante da casa e che deve essere costantemente mantenuto umido, versando l’acqua al centro della pianta, dove la conformazione della vegetazione crea come un piccolo imbuto.

Le piante da fiore in vaso sono costituite principalmente da piante da serra o da giardino, che si possono coltivare in casa soprattutto durante l’inverno e la primavera. Sono in commercio con i boccioli pronti e possono fiorire per diverse settimane. Non richiedono speciali cure, se non innaffiamento periodico, eliminazione dei fiori appassiti e giusta collocazione.

Le più comuni piante di questo tipo sono i crisantemi, le calceolarie e le azalee. Quando la fioritura è terminata, possono essere scartate oppure trapiantate in una serra, oppure ancora, qualora siano rustiche, in giardino all’aperto.

Forma e altezza delle piante

Quando si sceglie una pianta per la casa, anche la forma e l’altezza sono importanti.

Ci sono piante di forma eretta, come Ficus elastica, oppure rampicanti, come Cissus antarctica, le quali possono crescere fino a m 2 o anche più.

Altre piante invece, come le pilea e le peperomia, sono piccole e cespugliose e non superano mai i cm 20-25 di altezza.

Le tradescantia e le zebrina, infine, che sono ricadenti, non richiedono molto spazio per il contenitore, mentre ne richiedono parecchio per espandere in modo adeguato la loro vegetazione ricadente.

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