Add Me!Close Menu Navigation
Add Me!Open Categories Menu

Piante da appartamento: Agave Agave

Piante da appartamento: Agave Agave

Originaria del Messico e dell’America Centrale. Le foglie sono assai sviluppate e carnose, sono disposte tipicamente a rosetta e prive di stelo. I margini fogliari sono spinosi e le punte sono molto affilate. Il colore varia dal blu, verde-azzurro, ver-de-grigio al verde e alcune varietà presentano striature longitudinali bianche o gialle. Le foglie hanno margini bianchi che si seccano e si spaccano mettendo a nudo fibre filamentose, raggiungono una lunghezza di 25 cm e oltre. La pianta impiega dieci-cinquanta anni per fiorire. Il boccio fa la sua comparsa al centro della rosetta e lo stelo del fiore può elevarsi fino a un’altezza compresa tra i 15 cm e i 5 m. Dopo la fioritura la pianta muore ma prima di seccare emette alla base o alla radice un buon numero di stoloni che se trapiantati danno origine a tante nuove pianticelle.

Esposizione per Agave
Predilige il sole ma vive anche in presenza di sola luce purché intensa. La temperatura invernale deve essere moderata, non deve scendere al di sotto dei 10 °C.

Terriccio per Agave
Necessita di un terriccio acido. Una parte di terriccio universale, una parte di torba, una parte di sabbia. Rinvasatùre annue consentono la crescita di piante di considerevoli dimensioni, ma non è necessario rinvasarle se non ogni tre anni.

Annaffiatura per Agave
Fate asciugare il terriccio tra un’annaffiatura e l’altra e somministrate tanta acqua quanta basta a non far avvizzire le foglie in inverno. Resiste molto bene in presenza di aria secca.

Concimazione per Agave
Dopo il primo anno, concimate l’agave una sola volta all’anno, in primavera, usando un fertilizzante acido.

Moltiplicazione per Agave
L’agave si moltiplica per semi o stoloni.

Luce artificiale per Agave
L’intensità della luce deve aggirarsi attorno ai 10.700 lux.

Prime cure per Agave:
• Subisce gli attacchi dei parassiti soltanto di rado.
• Assenza di boccioli: è solo questione di tempo, ci vogliono almeno dieci anni perché fiorisca.
• Marciume, appassimento e scoloritura del fogliame, ingiallimento generalizzato delle foglie, le foglie si accartocciano, le punte imbruniscono e muoiono, il terriccio è perennemente umido: si tratta di un eccesso di annaffiature, la pianta deve essere tolta dal vaso (vedi Invasatura) e le radici devono essere esaminate. Durante tale esame verificate che il terriccio sia quello adatto e che i fori di drenaggio non siano ostruiti. Se le radici sono ancora bianche e sane, rinvasate nello stesso vaso con lo stesso terriccio o anche nuovo e lasciatelo asciugare completamente tra un’annaffiatura e l’altra. Se alcune radici sono danneggiate, asportatele e rinvasate usando terriccio nuovo. Se tutte le radici sono molli e cedevoli, la pianta è irrecuperabile.
• Le foglie ingialliscono, talvolta presentano macchie brune grinzose, il fogliame si affloscia e scolorisce: sono sintomi che indicano la presenza di temperatura troppo alta. Spostate la pianta verso un luogo più fresco e più ventilato.
• Foglie pallide e scolorite, con punte e margini imbruniti, poi cadono: è dovuto alla luce insufficiente. Questa pianta sopravvive in presenza di forte illuminazione e preferisce il sole. Non sopporta assolutamente gli angoli bui. Spostatela in un luogo più luminoso o avvicinatela alla sorgente di luce.
• Vegetazione molle e scolorita: è dovuto a troppa umidità che deve essere quindi limitata. Aerate l’ambiente e tenete l’agave lontana da tutte le altre piante che necessitano di molta umidità.

Rispondi