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Piante da appartamento: Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale

Piante da appartamento: Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
Acquistando la stella di Natale nel mese di dicembre, assicuratevi che abbia molte foglie verde scuro, quelle rosse, infatti, sono brattee che circondano i piccoli fiori a forma di bottone rosso o verde. Portandola a casa, fate attenzione a non muovere troppo la pianta; se i rami vengono danneggiati ne fuoriesce una linfa bianca velenosa simile al latte.

La maggior parte delle piante di questa varietà viene gettata dopo le feste di Natale, ma è possibile tenerla fino all’anno successivo. Smettete di annaffiarla quando le brattee cadono, a quell’epoca le foglie saranno tutte scomparse e la pianta dovrà essere recisa a un’altezza di 7-10 cm; cospargete le ferite con un prodotto adatto. Tenete la pianta in un luogo caldo, ombreggiato e secco, rinvasatela ad aprile utilizzando terriccio appropriato. Collocatela vicino a una finestra soleggiata o dove vi sia molta luce e all’inizio annaffiatela saltuariamente. Quant’o appaiono i primi getti, somministratele l’acqua necessaria. Perché la pianta fiorisca in dicembre, deve rimanere al buio, con brevi pause, dall’inizio di settembre a fine novembre. La stella di Natale ha bisogno del buio totale dalle 17 alle 8 (sono nocivi anche i fari delle automobili, la luce dei lampioni e così via). La temperatura deve essere mantenuta intorno ai 15 °C dopo i primi di settembre con oscillazioni di pochi gradi. Temperature più elevate impedirebbero la comparsa dei boccioli e la pianta non fiorirebbe fino a gennaio o ancor più tardi. La formazione dei fiori può essere aiutata da una dose di fertilizzante alla settimana.

Esposizione per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
Luce del sole indiretta, sole filtrato; per sopravvivere ha bisogno di sei ore di luce al giorno. Di giorno la temperatura deve essere sui 21 °C, di notte non inferiore ai 15 °C.

Terriccio per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
Due parti di terriccio universale, due parti di sabbia, una parte di torba.

Annaffiatura per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
La superficie del terriccio deve asciugarsi quasi completamente tra un’abbondante irrigazione e l’altra. Vaporizzate il fogliame tutti i giorni.

Concimazione per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
Concimatela settimanalmente con del fertilizzante liquido, durante il periodo di fioritura con metà della dose consigliata sull’etichetta.

Moltiplicazione per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
Per talea apicale; eseguendo questa operazione entro agosto si riesce a ottenere una buona fioritura per Natale.

Luce artificiale per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale
L’intensità della luce deve aggirarsi attorno agli 8600 lux.

Prime cure per la Euphorbia pulcherrima Poinsezia, Stella di Natale:
• Cocciniglie farinose, afidi delle radici (vedi Parassiti).
• Le foglie ingialliscono e cadono improvvisamente; il tessuto della pianta diventa lucido; manca la fioritura: è dovuto a improvvisi sbalzi di temperatura, di giorno non deve essere inferiore ai 21 °C, di notte mai al di sotto dei 15 °C. Tenete la pianta lontana da correnti, da condizionatori e radiatori.
• Foglie pallide o scolorite; il fogliame ingiallisce, le punte e i margini delle foglie diventano bruni e queste muoiono; le piante più vecchie perdono foglie dal basso verso l’alto; non si formano germogli o se ne formano pochi: la pianta non riceve abbastanza luce. Necessita di almeno sei ore al giorno di luce viva o di sole filtrato. Spostatela in un luogo più luminoso o aggiungete luce artificiale alla fonte già esistente.
• Le punte delle foglie diventano scure, i margini ingialliscono, i nuovi getti sono scarsi o assenti; appassimento, avvizzimento e caduta dei germogli e delle foglie: la pianta non riceve abbastanza umidità. Ponetela su uno strato di ciottoli umidi senza che la base del vaso tocchi l’acqua; vaporizzate quotidianamente il fogliame.
• Mancata fioritura: può essere causata dalla presenza di luce durante la notte (lampioni, luci interne alla casa ecc.). Collocate la pianta in un luogo completamente buio dalle 5 del pomeriggio alle 8 del mattino successivo.
• Gli steli hanno un aspetto debole, floscio e appassiscono, le foglie si accartocciano verso il basso e vi è defogliazione alla base; i germogli dei fiori cadono o il periodo di fioritura è breve: la pianta non ha ricevuto acqua a sufficienza. Annaffiate lentamente l’intera superficie del terriccio fin quando l’acqua in eccesso non esce dal foro di drenaggio. Non lasciate la pianta con il sottovaso pieno d’acqua per più di un’ora. Prima di riannaffiare, lasciate che la superficie del terriccio diventi quasi secca.
• La pianta appassisce, i nuovi getti si seccano completamente, le foglie più basse ingialliscono, gli steli diventano molli e scuri: è una malattia detta marciume delle radici che impedisce al sistema radicale di assorbire acqua. Estraete la pianta dal vaso (vedi Invasatura) insieme a tutto il terriccio. Lavate le radici con acqua tiepida e rinvasate usando terriccio nuovo. Eliminate le foglie danneggiate e bagnate la pianta quel poco necessario affinché non appassisca. Impregnate il terriccio di fungicida. Quando la pianta ricomincia a crescere normalmente, riprendete le annaffiature.
• Marciume, appassimento e scolorimento generale delle foglie; la nuova vegetazione è scarsa; i fiorì appassiscono e il terriccio è costantemente bagnato: la pianta ha ricevuto troppa acqua, toglietela dal vaso (vedi Invasatura) e controllate le radici; accertatevi che il terriccio utilizzato sia quello adatto e che vi sia materiale di drenaggio sugli appositi fori. Se le radici sono bianche e sane, rinvasate con terriccio nuovo, eliminate le foglie danneggiate e annaffiate con cautela; se alcune radici sono scure, recidetele e rinvasate usando terriccio nuovo. Se tutte le radici sono scure e molli, la pianta non è recuperabile.

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