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Piante da appartamento: Gardenia Gardenia

Piante da appartamento: Gardenia Gardenia
Arbusto sempreverde originario dell’Asia orientale con foglie di colore verde lucente, ovali o lanceolate. La gardenia viene molto apprezzata per i magnifici fiori profumatissimi che sbocciano in continuazione a primavera o d’estate, a seconda delle condizioni climatiche e delle modalità di coltivazione..

I boccioli sono belli, ma l’arte di coltivare le gardenie consiste proprio nel riuscire a farli fiorire, poiché tendono a cadere prima. Asportate i boccioli in primavera per favorire una fioritura invernale. La pianta raggiunge i 90 cm e deve essere potata dopo la fioritura.

Esposizione per la Gardenia
La gardenia deve essere posta in piena luce solare in inverno e riparata dal caldo sole estivo. L’ideale è esporla verso sud. Richiede temperature alte in inverno, da 21 a 26 °C, che non scendano al di sotto dei 18 °C durante la notte. Affinché fiorisca, la temperatura deve scenderejtii notte di 6 °C.

Terriccio per la Gardenia
Vuole terriccio acido, la gardenia è infatti una delle più tipiche piante acidofile e calcifughe. Una parte di terriccio universale, una parte di torba, una manciata di perlite o vermiculite. Rinvasate in febbraio, se necessario, sistemando saldamente la pianta alla profondità a cui era piantata prima.

Annaffiatura per la Gardenia
La gardenia deve avere costantemente il terriccio umido, mai completamente secco. Ha bisogno di un alto grado di umidità. Vaporizzate il fogliame una o due volte al giorno.

Concimazione per la Gardenia
Somministrate solfato di alluminio, fertilizzante acido contenente ferro. Concimate tutte le settimane quando non vi sono boccioli. Non concimate durante la fioritura né in inverno.

Moltiplicazione per la Gardenia
Talee apicali, impiegano tuttavia due anni per germogliare. Talee legnose, i rametti ben lignificati e lunghi circa 8 cm si interrano in un cassone riscaldato in substrato sciolto e molto umifero. Per ottenere un rapido radicamento la temperatura deve mantenersi tra i 22 e i 24 °C.

Luce artificiale per la Gardenia
L’intensità della luce deve aggirarsi attorno agli 8600 lux.

Prime cure per la Gardenia:
• Cocciniglie farinose, afidi, ragni rossi, cocciniglie, nematodi (vedi Parassiti).
• Le gemme di una giovane pianta si anneriscono e cadono: il cambiamento di ambiente, dalla serra all’abitazione, risulta nocivo, perché in casa la luce e l’umidità sono scarse e la temperatura troppp èlevata, occorre soddisfare le esigenze specifiche della pianta, innanzi tutto l’elevato tasso di umidità. Vaporizzate il fogliame tutti i giorni e sistemate il vaso su uno strato di ciottoli umidi senza che tuttavia venga a contatto con l’acqua.
• Ingiallimento delle foglie superiori, margini gialli, fogliame scolorito, crescita rallentata: sono sintomi di carenza di ferro e magnesio, somministrate alla pianta un fertilizzante acido una volta la settimana se non vi è produzione di boccioli. Non concimate durante la fioritura o in inverno.
• I fiori imbruniscono, il fogliame ingiallisce, le gemme cadono, le punte delle foglie diventano scure: umidità insufficiente, collocate il vaso su uno strato di ciottoli bagnati senza che il fondo del vaso tocchi l’acqua. Vaporizzate il fogliame più di una volta al giorno e utilizzate un umidificatore in inverno.
• Caduta delle gemme o assenza totale di gemme, progressiva diminuzione del colore, ingiallimento del fogliame o macchie fogliari gialle che appaiono in genere prima sui margini per poi espandersi su tutta la foglia, perdita delle foglie più vecchie: questi fenomeni sono dovuti a una concimazione insufficiente. Concimate la pianta una volta alla settimana con un fertilizzante acido nel caso non vi sia produzione di bocci. Non concimate in inverno.
• Marciume, appassimento e scoloritura del fogliame, ingiallimento e perdita di una grande quantità di foglie, le foglie possono accartocciarsi, presentare margini bruni e seccarsi completamente, i fiori appassiscono e il terrìccio è costantemente umido: annaffiature eccessive, estraete la pianta dal vaso (vedi Invasatura), esaminate le radici e contemporaneamente verificate che il terriccio sia quello adatto e che vi sia sufficiente materiale di drenaggio sopra gli appositi fori. Se le radici sono bianche e sane, rimettete la pianta nel vaso e annaffiatela, oppure rinvasatela usando del terriccio nuovo e asportate il fogliame danneggiato. Se le radici sono parzialmente imbrunite, asportatele e rinvasate usando del terriccio nuovo. Se tutte le radici sono scure e cedevoli, la pianta è irrecuperabile e dovrà essere gettata.
• Fusti deboli, si afflosciano e appassiscono, foglie inferiori ingiallite che si coprono di macchie brune e cadono, i boccioli cadono o la fioritura è breve, la nuova vegetazione si secca: annaffiature insufficienti, annaffiate lentamente l’intera superficie del terriccio finché l’acqua in eccesso defluisce dai fori di drenaggio. Non lasciate la pianta con il sottovaso colmo d’acqua per più di un’ora. Lasciate che il terriccio diventi appena umido prima di riannaffiare. Non lasciate mai seccare completamente il terriccio.
• Fusto parzialmente morto: si tratta del cancro delle gardenie, non esistono cure, la pianta è irrecuperabile.

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