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Piante da appartamento: Rose in miniatura o lillipuziane

Piante da appartamento: Rose in miniatura o lillipuziane
Queste rose, derivate soprattutto dalla Rosa rouletti sono le uniche che possono essere coltivate in casa con successo; a condizione che siano collocate in posizione ben soleggiata ma a temperatura moderata. Ne esistono in commercio numerose varietà con una vasta gamma di colori. In generale le rose lillipuziane hanno steli alti al massimo 15 cm, anche se alcune varietà arrivano persino a 30 cm (Colibrì, Lollipop ecc.). Una volta acquistate bisogna cambiare il terriccio (quello in cui si trovano generalmente non è il più adatto a queste piante) e nel giro di sei settimane può apparire la prima fioritura.

I boccioli non si aprono tutti nello stesso momento ma uno dopo l’altro, lentamente. Quando i fiori appassiscono, recideteli per far sì che ve ne siano subito dei nuovi. Le piante continuano a fiorire fin quando si trovano in condizioni ottimali. Queste rose crescono bene in contenitori di vetro.

Esposizione per le Rose in miniatura o lillipuziane
È necessaria una finestra rivolta a sud con una buona circolazione d’aria e un’escursione termica da 19 a 21 °C.

Terriccio per le Rose in miniatura o lillipuziane
Due parti di terriccio universale, due parti di torba. Le radici hanno bisogno di molto spazio; l’ideale è utilizzare un vaso di terracotta dal diametro di 12 cm.

Annaffiatura per le Rose in miniatura o lillipuziane
Il terriccio deve essere umido. Le annaffiature, le potature e l’esposizione al sole devono essere ridotte da novembre a dicembre. Riprendete il ciclo usuale a gennaio. Le rose lillipuziane hanno bisogno di molta umidità, vaporizzate il fogliame giornalmente; ponete il vaso su uno strato di ciottoli bagnati senza che il fondo entri a contatto con l’acqua.

Concimazione per le Rose in miniatura o lillipuziane
Una volta al mese durante la fioritura senza abbondare.

Moltiplicazione per le Rose in miniatura o lillipuziane
Queste rose si moltiplicano per talea da effettuare a settembre.

Luce artificiale per le Rose in miniatura o lillipuziane
L’intensità della luce deve aggirarsi attorno ai 10.700 lux.

Prime cure per le Rose in miniatura o lillipuziane:
• Ragni rossi, tripidi, afidi, cocciniglie (vedi Parassiti): le rose d’appartamento vengono spesso attaccate dai parassiti. Dovrebbero essere irrorate settimanalmente con insetticida per mantenerle inattaccabili.
• Le foglie si accartocciano e una patina grigia o bianca copre il fogliame: è il mal bianco, malattia dovuta a una crittogama, si sviluppa in concomitanza a un eccesso d’acqua e a correnti d’aria. Diminuite l’umidità del terriccio e fate in modo che vi sia una buona circolazione d’aria, senza tuttavia correnti fredde, eliminate le foglie infette. Lavate le foglie in acqua tiepida: questa operazione può essere effettuata in alternativa alla rimozione delle foglie se non sono troppo danneggiate.
• Zone nere, brune o gialle umide o coperte di vesciche; bordi generalmente gialli’, è la ticchiolatura, una malattia delle foglie dovuta a una crittogama il cui sviluppo è agevolato dalla scarsa circolazione d’aria, dall’umidità eccessiva, da annaffiature troppo abbondanti, dal freddo, dalla scarsa illuminazione. La temperatura, la luce e la circolazione d’aria devono essere incrementate e il terriccio deve esser lasciato seccare prima di annaffiare di nuovo. Le aree colpite devono essere rimosse e il fogliame trattato con un fun-‘ gicida specifico. Una volta scomparsa la ticchiolatura, riprendete le normali cure.
• L’acqua non viene assorbita dal terriccio, la pianta appassisce, la crescita è lenta, le foglie ingialliscono e quelle più vecchie cadono rapidamente: è dovuto a un cattivo drenaggio, rinvasate con terriccio adatto e accertatevi che vi sia abbastanza materiale di drenaggio sui fori. Rimuovete le foglie danneggiate e riprendete le cure come sempre.
• Le foglie si accartocciano verso il basso e le foglie più basse avvizziscono e diventano gialle con chiazze scure, macchie grinzose e brune, estremità bruciate dei fiori e delle foglie, i boccioli cadono o il periodo di fioritura è breve-, annaffiature insufficienti, la pianta deve essere sempre bagnata salvo nel periodo invernale (novembre e dicembre), mesi durante i quali il terriccio deve diventare secco fra un’annaffiatura e l’altra.
• Il fogliame marcisce, avvizzisce, sbiancatura, ingiallimento generalizzato delle foglie che cadono, le foglie possono accartocciarsi, le loro estremità diventare scure e seccarsi completamente, la nuova crescita è stentata, i fiori appassiscono e il terrìccio è costantemente bagnato: troppa acqua, la pianta deve essere tolta dal vaso (vedi Invasatura) e le radici devono essere controllate; verificate anche il drenaggio. Se le radici sono bianche e sane, rimettete la pianta a dimora, e smuovete la terra per incrementare l’aerazione e permettere al terriccio di asciugarsi, togliete tutte le foglie danneggiate. Se le radici sono in parte scure, recidete e rinvasate usando del terriccio nuovo. Se tutte le radici sono scure e molli, la pianta non può essere recuperata, ma potete ricavare delle talee dalle parti sane.

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