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Come attrarre gli animali nel tuo giardino e gestire gli animali domestici

Con la continua distruzione delle siepi e delle zone boschive, il ruolo del giardiniere nel fornire habitat e cibo a una grande varietà di animali selvatici diventa sempre più importante. Coltivando le piante giuste e creando certe situazioni ambientali, può attrarre nel giardino un grande numero di specie di uccelli, insetti e altri animali.

Vita nello stagno

Nelle zone rurali o suburbane anche lo specchio d’acqua più piccolo verrà ben presto colonizzato da insetti come i gerridi, gli scorpioni d’acqua e le libellule. Rane, rospi e tritoni ritorneranno ogni anno a deporre le uova, aumentando di numero. È bene non sottovalutare l’importanza delle rane e dei rospi nel controllo dei limacidi e degli altri animali nocivi per il giardino.

Fare in modo che l’eventuale pulizia del laghetto abbia luogo prima del periodo della riproduzione degli anfibi, e che siano presenti ciuffi di iris d’acqua e di giunchi, per fornire alle libellule e agli anfibi stessi un riparo e un luogo ove deporre le uova. Per altri particolari sulla costruzione e sulla cura del laghetto si vedano le relative pagine.

Uccelli

I ciuffolotti, i passeri, i piccioni e, talvolta, i merli possono diventare un flagello perii giardino, quando divorano le gemme degli alberi da

frutto, i lamponi, i piselli, le foglie delle brassiche; ma la stragrande maggioranza degli uccelli del giardino è utile e piacevole da osservare. Gli storni contribuiscono a liberare il prato dalle larve di tipula e dai lombrichi, e le cince azzurre aiuteranno nel controllo degli afidi sulle rose e sugli alberi da frutto.

Appendere grasso di bue, lardo e gherigli di noce ai rami dei peri e dei meli, o tra i rosai, per attirare le cince, e provvedere per gli altri del mangime per uccelli selvatici o avanzi di cucina, da dicembre a febbraio e anche più a lungo se il terreno è coperto di neve. Sistemare il cibo dove gatti, cani e altri animali non possano raggiungere né il cibo né gli uccelli che se ne nutrono. Un posatoio per uccelli, facile da costruire con un pezzo di compensato e un palo, costituisce la soluzione migliore. Sistemare il posatoio in una zona aperta, lontano da luoghi in cui si possano appostare i gatti, ma visibile dalle finestre della casa.

Cassette speciali assicurate agli alberi, alle siepi, ai muri della casa forniranno il luogo per nidificare. Farsi consigliare le misuree la collocazione dei nidi adatte alle diverse specie.

Diamo qui, nella tabella, elenchi di piante che offrono agli uccelli cibo o riparo.

Farfalle e api

Si possono indurre le farfalle colorate a visitare il giardino coltivandovi piante ricche di nettare. Ricordare che le piante frequentate dagli insetti adulti non sono quelle su cui vengono depositate le uova e dove si sviluppano le larve. L’elenco presenta le varietà che si possono coltivare per entrambi gli scopi.

Le api visitano tutti i giardini, ma gli agricoltori che vogliano provvedere ampie quantità di polline e di nettare per tutto l’anno possono aumentare le piante più segnalate come fonte di cibo per le api. Diamo l’elenco dei generi. Va ricordato che i fiori doppi sono di solito inutili per le api, poiché gli stami sono quasi sempre sostituiti da altri petali.

Animali nocivi

Le talpe possono causare gravi danni al prato. Si controllano con trappole o prodotti chimici. Nelle zone rurali, saranno necessarie recinzioni robuste ed efficaci per tenere lontani gli animali da cortile. Alcuni animali selvatici, come il cervo, possono causare fastidi in certe aree, pascolando e strappando la cortecciadi alberi e arbusti.

Animali domestici

La maggior parte degli animali domestici crea problemi in giardino, anche se ci sono sistemi per ridurre al minimo i danni. Ai cani si può insegnare a stare lontani dal giardino, oppure si possono tenere in casa se, durante il giorno, li si è fatti muovere a sufficienza. L’impianto di barriere spinose li dissuaderà dall’entrare nelle zone vietate. I gatti, soprattutto quelli degli altri, sono più difficili da controllare. Le protezioni costruite con reti di nylon servono di solito allo scopo, ma poche altre si rivelano efficaci, ed è in genere impossibile educarli. Talvolta è possibile tenere gatti, cani, uccelli e conigli lontani dalle piante usando dei repellenti chimici. La polvere si miscela con acqua e si applica la soluzione alle piante o al terreno: resterà efficace per sei settimane, o per un periodo più breve con tempo piovoso. L’urina delle cagne può provocare gravi ustioni al tappeto erboso. Evitare di sciogliere l’animale sul prato (specialmente quando è in calore) e, se l’incidente si verifica, impregnare d’acqua la zona usando un tubo per innaffiare.

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