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Come illuminare, riscaldare e ventilare la serra

Una presa di corrente nella serra contribuisce notevolmente alla propagazione e allo sviluppo di una grande varietà di piante. L’illuminazione poi consente di usare la serra anche nelle sere d’inverno. Mentre il riscaldamento elettrico è caro, se paragonato a quello che si ottiene con altri combustibili, vi sono attrezzature come i cassoni di propagazione, gli aspiratori e i cavetti per riscaldare il terreno che possono funzionare solo con l’energia elettrica.

Illuminazione

I tubi fluorescenti rappresentano il tipo d’illuminazione più adatto per le serre. Si può sfruttare l’illuminazione sia per stimolare lo sviluppo delle piante, sia per dare luce all’ambiente. La luce è il fattore che più d’ogni altro limita, d’inverno, la crescita delle piante nella serra. Per accelerare lo sviluppo di varie colture, si utilizzano a livello commerciale lampade al mercurio ad alta pressione, come fonte luminosa supplementare. Il sistema è però troppo dispendioso per i dilettanti, dato il prezzo dell’attrezzatura e le elevate spese di gestione. Gli impianti speciali sono tuttavia utili per favorire la propagazione delle piante. Delia luce in più permetterà alle talee radicate delle piante decidue di continuare a crescere durante l’autunno e all’inizio dell’inverno, quando in condizioni normali perderebbero le foglie smettendo di svilupparsi.

L’illuminazione può anche servire ad aumentare la durata del giorno, ovvero il periodo durante il quale c’è abbastanza luce perché la pianta possa continuare a crescere. Alcune piante non fioriranno, se non avranno un certo numero di ore di luce al giorno. Questo metodo viene usato nelle coltivazioni commerciali ma, per il suo costo elevato, è raramente attuabile per il dilettante. Solo certe piante sono «longidiurne»; altre sono «brevidiurne», e altre, infine, neutre. Manipolarne le reazioni alla luce per ottenere dei risultati soddisfacenti è un’operazione complicata.

Illuminazione con tubi fluorescenti

Installare i tubi fluorescenti sopra il bancale della serra, a circa m 1 di altezza, collocandovi sopra uno schermo riflettente che faccia convergere la luce sulle piante. Evitare i riflettori troppo larghi, che potrebbero schermare la luce del giorno. È indispensabile un interruttore orario, per lasciare accesa la luce solo il tempo necessario per stimolare le varie colture.

Riscaldamento

I generatori di calore con ventilatore scaldano l’aria rapidamente e vanno quindi sistemati dove il calore potrà distribuirsi in modo uniforme senza essere soffiato direttamente sulle piante.

Per le aiuole della serra e i cassoni di propagazione, si possono usare speciali cavi elettrici che servono per il riscaldamento del terreno e dell’aria. È un sistema economico: a differenza di quanto avviene con gli impianti di riscaldamento centrale, si può infatti riscaldare solo dove è necessario. E indispensabile un termostato. Se si usano cavi per il riscaldamento dell’aria e del terreno, ne occorrono due.

Usare soltanto i generatori elettrici di calore esplicitamente progettati per le serre; i tipi d’uso domestico possono essere pericolosi, data l’umidità dell’ambiente.

Circolazione dell’aria

La circolazione dell’aria è essenziale per impedire che l’atmosfera della serra diventi troppo umida, calda o stagnante. Un aspiratore elettrico installato in alto sulla parete della serra farà uscire l’aria troppo calda e umida e, se gli sportelli di ventilazione saranno aperti, vi sarà ingresso d’aria pura.

È anche possibile installare nella stessa posizione un semplice ventilatore, che manterrà l’aria in movimento evitando il formarsi di un’atmosfera stagnante. Questa soluzione è di particolare interesse in inverno, quando è necessario evitare il gelo e mantenere la temperatura a livelli miti.

Cassoni di propagazione elettrici

Il collegamento della serra alla rete elettrica consente l’uso di cassoni di propagazione riscaldati, che possono servire per far crescere semenzali, talee e piante innestate. La combinazione felice di un terreno riscaldato e aria relativamente fresca fornisce le condizioni ideali per lo sviluppo di molte piante. Il calore viene diffuso da cavi posti sul fondo della seminiera contenente il terriccio. I propagatori dovrebbero essere dotati di termostato, per poter mantenere la temperatura richiesta. La temperatura ottimale per il radicamento della maggior parte delle piante è di 18-21°C.

Radicamento mediante nebulizzazione

Le talee di arbusti, piante erbacee e da vaso di varie specie radicano più in fretta se vengono irrorate regolarmente con acqua finemente nebulizzata. Il propagatore mediante nebulizzazione, sistema mist, rende tale operazione automatica. Una «foglia elettronica» sensibile all’umidità regola la frequenza della nebulizzazione, erogata da ugelli molto fini che si trovano sopra le piante, mentre cavetti per il riscaldamento del terreno forniscono il calore di fondo necessario per impedire l’eccessivo raffreddamento del mezzo di coltura. In alternativa alla normale foglia elettronica si possono installare degli interruttori di controllo più efficaci, che regolano la nebulizzazione in base all’intensità della luce. Le unità di nebulizzazione vengono spesso impiegate insieme ai cavi elettrici per il riscaldamento del terreno.

Pannello di comando

Se la serra è col legata alla rete dell’energia elettrica, sarà opportuno installare all’arrivo del cavo di alimentazione uno speciale quadro di comando con interruttori e prese di corrente. Tale dispositivo permette di controllare tutte le apparecchiature elettriche da un unico punto sicuro ed evita l’impianto di numerose prese, ciascuna delle quali potrebbe essere fonte di guai. Va collegato solo al cavo di alimentazione. Sono in vendita pannelli con dispositivi di montaggio regolabili, che si possono quindi installare sui montanti dei vetri nelle serre di qualsiasi dimensione.

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