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Giardino: La scelta dei colori per gli angoli in ombra

Moltissime piante si sviluppano e vivono bene nella penombra. L’ombra può essere proiettata da muri o da alberi. Quella proiettata dagli alberi è più o meno densa a seconda delle specie. L’ombra proiettata da un muro, invece, è meno profonda perché non vi è alcuno schermo che si interpone tra il cielo, sempre più o meno luminoso durante il corso della giornata, e le piante.

Quando si scelgono le piante per una zona ombreggiata, si devono tenere in debito conto la natura del terreno e la quantità di umidità in esso presente. Moltissime piante d’ombra prediligono un terreno molto umido, però ben drenato, condizione questa che difficilmente si riscontra sotto i grandi alberi o al piede delle siepi, dove le radici superficiali assorbono l’umidità disponibile.

Le aiuole strette, costituite al piede delle recinzioni o di muri alti, difficilmente ricevono la pioggia e pertanto necessitano di frequenti innaffiamenti.

Siccome l’intensità vegetativa delle piante dipende dalla fertilità del terreno, prima di qualsiasi piantagione occorre arricchire il terreno povero con materie organiche ben decomposte o terricciati di foglie. Per i terreni ombreggiati, è consigliabile effettuare una pacciamatura ogni primavera. L’ombra leggera degli alberi e degli arbusti decidui è l’habitat preferito da numerose piante bulbose a fioritura primaverile e autunnale, come colchicum, ciclamini, eranthis, erythronium e bucaneve.

Il mughetto si sviluppa molto bene indifferentemente sia in posizioni soleggiate sia in luoghi molto ombrosi, mentre moltissime specie di gigli si adattano bene a un sottobosco ombreggiato di arbusti, soprattutto se il terreno è piuttosto acido.

Altre piante erbacee rustiche perenni prediligono posizioni di mezz’ombra e terreno asciutto. Le tonalità blu sono date da Campanula portenschlagiana, brunnera, ajuga, Campanula persici/olia, Vinca minor e Tradescantia virginiana. Le tonalità rosse sono date da Pulmonaria saccarata, Saxifraga umbrosa e dalle varietà rosse dei gerani. Le tonalità gialle e bianche, infine, si hanno con il lamium, la lisimachia e gli eleganti sigilli di Salomone (Polygonatum officinalis).

Per un angolo luminoso ma umido la possibilità di scelta delle piante erbacee rustiche perenni è molto più ampia. La maggior parte delle felci presenta fronde eleganti, persistenti in alcune specie, contro cui si vivacizzano i colori delle primule ibride, della dicentra, della monarda. Altre piante che vivono molto bene in posizioni fresche e ombreggiate sono astilbe, hosta, liatris, aconito, hemerocallis, Trillium grandiflorum, trollius.

Anche moltissimi arbusti si sviluppano bene in zone ombreggiate ma aerate e con terreno fertile e fresco, per cui, qualora siano stati messi a dimora in posizioni asciutte, è necessario intervenire con innaffiamenti di soccorso durante il ciclo vegetativo.

Tra gli arbusti decidui, particolarmente indicati per queste situazioni, si ricordano la fothergilla, a fiori bianchi e con fogliame dalle brillanti tinte autunnali, e l’iperico, che si ricopre di una fitta fioritura gialla. Le camelie sempreverdi, le mahonia, Skimmia japonica, l’aucuba e la fatshedera sono molto decorative e particolarmente indicate per questi luoghi ombreggiati. I rododendri prediligono gli alberi che li sovrastano, però devono essere messi a dimora in terreno acido. In queste condizioni si sviluppano bene pure le pervinche a foglie persistenti e a fiori blu stellati, che costituiscono anche un’ottima pianta tappezzante.

Un’aiuola esposta a nord può essere utilizzata con successo per la coltivazione di numerose piante solamente se è riparata dai venti forti, riceve luce sufficiente e non è collocata a ridosso di grandi alberi, che la priverebbero della necessaria illuminazione. In tale tipo di aiuola si possono mettere a dimora tutti gli arbusti indicati per la mezz’ombra: cotoneaster, choisya, fuchsie, Garrya elliptica, ortensie, kerria, serenelle, ribes da fiore, symphoricarpos.

Numerose piante rustiche perenni, comprese le più belle, si sviluppano con successo anche se esposte a nord. Si ricordano le bergenia, le brunnera, gli anemoni del Giappone, le aquilegia, quasi tutte le campanule, le peonie, i phlox, la solidago e anche il sedum a fioritura autunnale. Negli spazi liberi tra queste piante si possono coltivare piante annuali da fiore, in modo da aumentare la tavolozza dei colori; tra queste piante consigliamo le viole del pensiero, le bocche di leone, i nasturzi e le clarkia.

Di solito, certi angoli compresi tra la casa e la recinzione sono le parti del giardino più neglette. Per rallegrarli con una macchia di colore, in primavera, vi si possono mettere a dimora mughetti, bergenia ed elleboro e in estate, invece, piantare il polygonatum e Viola cornuta, mentre Hypericum calycinum, mahonie, skimmia e pervinche si possono felicemente associare all’edera a foglie verdi o a foglie variegate.

Una delle più belle piante da piena ombra è l’impatiens ibrida, capace di riempire anche gli angoli più oscuri di fiori rossi, rosa e bianchi per tutta l’estate. Anche alcune specie di felci, tra cui polystichum e struthiopteris, sono adatte per rallegrare angoli ombrosi con le loro verdi fronde, delicate ed eleganti.

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