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Prato: la preparazione del terreno per la semina o il trapianto delle zolle

Una buona preparazione del terreno è indispensabile per la buona riuscita del prato. Il terreno lavorato deve essere lasciato per circa tre mesi esposto agli agenti atmosferici, limitandosi a controllare le erbe infestanti con un prodotto disseccante. La superficie del terreno preparato deve essere di nuovo livellata prima di seminarla.

Per la semina, il terreno deve essere sminuzzato molto più che non per la piantagione di ciuffi o piote. Per rompere le zolle, si può pressarle camminandovi sopra a passi ravvicinati; nel caso di superfici più grandi, si usi un rullo frangizolle con il terreno perfettamente asciutto.

Eseguita questa operazione, rastrellare tutta la superficie, rimuovendo quanto ancora affiora, sassi compresi: rastrellare diagonalmente, prima da sinistra verso destra e poi da destra verso sinistra. Eseguire poi un’altra rullatura con due passaggi incrociati. Nei piccoli appezzamenti si può ottenere una compattazione del terreno camminandovi sopra a brevissimi passi, appoggiando il peso del corpo sui talloni: eseguire tale operazione solo con terreno asciutto, onde evitare una eccessiva compattazione che danneggerebbe il drenaggio del suolo. Indi provvedere a una seconda rastrellatura con rastrello fine, in modo da rendere perfettamente liscio il suolo, e, se necessario, a un’altra rullatura nei due sensi.

Una decina di giorni prima della semina o del trapianto, spargere un fertilizzante granulare completo in ragione di 2-4 cucchiai per m2 e poi interrarlo con un rastrello, asportando quanto ancora affiorasse, come sassi o radici, e facendo cosi assumere al terreno la livellatura definitiva. A questo punto il terreno è pronto per essere seminato o per accogliere il trapianto.

Per trapiantare zolle a pronto effetto

I periodi migliori per la formazione di un prato mediante trapianto di piote sono settembre o febbraiomarzo, in modo da permettere alle zolle di avere il tempo di sviluppare nuove radici prima dei geli o di iniziare subito a vegetare.

Le zolle, normalmente, misurano cm 100×30 se trattasi di Eragrostis o di altre specie da prato che abbiano già uno sviluppato apparato radicale; le misure sono più ridotte con altre specie. Bisogna avere l’avvertenza di non lasciare accatastate le zolle per più di 24 ore, perché la fermentazione produrrebbe loro danni irreparabili. In caso contrario, stenderle in posizione ombreggiata e innaffiarle.

La posa delle zolle sul terreno già preparato può iniziare o da un lato o da un angolo. Posarle una accanto all’altra nel senso più lungo, evitando di produrre infossature nel terreno già livellato. I bordi del prato, anche se non sono subito perfettamente allineati, potranno essere rifilati in seguito. Ogni zolla deve essere posta il più vicino possibile alla precedente, indi pressata al terreno; si faccia poi scorrere la mano sulla superficie di ogni zolla per ripulirla da corpi estranei e risollevare i fili d’erba; inoltre, si strappino le erbe infestanti.

Sistemata la prima fila di zolle, posarvi una tavola di legno, in modo da evitare di danneggiare le zolle camminandovi sopra, quando si pone a dimora la seconda fila “a quinconce”, cioè come i mattoni di un muro. Procedendo con le file seguenti, spostare progressivamente la tavola di legno, fila per fila. Steso tutto il prato, effettuare due rullature incrociate.

Ripulire la superficie erbosa appena costituita con una scopa morbida, in modo anche da risollevare i fili d’erba schiacciati. Subito dopo, procedere a un abbondante innaffiamento a pioggia fine. Secondo l’andamento stagionale, l’erba del prato deve essere sfalciata dopo 10-15 giorni, regolando l’altezza del taglio a cm 3-4; nelle regioni fredde, durante l’inverno, non occorre alcuna rasatura. Rifilare i bordi, lungo i passaggi o lungo le aiuole, con un tagliabordi a mezzaluna. Per ottenere un taglio perfetto e rettilineo, usare la tavola di legno. Se il bordo è curvo, stabilire il centro della curva e fissarvi un picchetto con annodata una corda: all’altro capo si fìssa un coltello e con questo si opera il taglio in curva.

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