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Terrazzi e giardini lastricati nella progettazione di un giardino

Quando si progetta un giardino, si deve tenere in debita considerazione che, con esso, la casa deve formare un’entità sola, con volumi e superfìci in perfetto equilibrio e in gradevole armonia. Affacciandosi a una finestra, insomma, si dovrebbe avere l’impressione che il giardino sia il prolungamento naturale della casa e l’occhio dovrebbe spaziare liberamente attraverso il prato libero da piantagioni, per arrivare al perimetro del giardino stesso e soffermarsi su un punto focale apparentemente molto distante.

L’elemento di congiunzione più comune tra la casa e il giardino è il terrazzo, che di solito mette in comunicazione il soggiorno con il prato e le cui forme e dimensioni sono determinate dalla superficie di terreno a disposizione e daH’orientamento.

Il terrazzo, comunque, deve armonizzarsi con la forma data al giardino: a un giardino curvilineo corrisponderà un terrazzo a bordi arrotondati, a un giardino stretto e rettangolare un terrazzo quadrato o rettangolare.

Nel caso che in un giardino curvilineo ci sia un terrazzo quadrangolare, la forma di questo può essere facilmente modificata arrotondandone gli angoli con arbusti bassi e aggiungendo davanti un bordo arrotondato di pietra, di colore contrastante, oppure collocandovi delle grandi vasche con piante da fiore o da foglia.

Per rendere squadrato un terreno a linee arrotondate, basta completare gli angoli con pietre di diverso tipo oppure mettervi a dimora degli alberi a portamento piramidale o colonnare.

Un terrazzo soleggiato o semiombreggiato durante l’estate può diventare sala da pranzo e soggiorno. Basta che sia sufficientemente grande da accogliere tavoli e sedie da giardino e permetta un facile accesso dalla casa al giardino e viceversa.

Se la parte posteriore della casa guarda a nord o a est e nel giardino è stato previsto un soggiorno estivo soleggiato in un altro punto, un terrazzò sul retro può sempre essere utile come collegamento tra la casa e il giardino stesso.

Con un terrazzo, insomma, il giardino viene a essere allontanato dalla casa, creando cosi una gradevole impressione di spazio aperto e di aumentata profondità.

Quando la casa è sopraelevata rispetto al terreno del giardino, il terrazzo consiste in una piattaforma delimitata da una balaustra, molto utile per esporre vasi decorativi con piante ricadenti, che valorizzano la facciata della costruzione.

I lati della scalinata che dal terrazzo scende verso il giardino possono essere abbelliti con piante in vaso o con arbusti ornamentali a portamento nano. Al piede del muro di contenimento del terrazzo si possono invece creare aiuole miste, composte da arbusti, piante erbacee annuali e rustiche perenni, nonché da piante bulbose.

In molte case, specie quelle moderne, di solito il problema della scalinata tra terrazzo e giardino non esiste, in quanto, quasi sempre, il pianterreno della casa è quasi allo stesso livello del giardino.

Su tutti i terrazzi risulta di grande effetto decorativo collocare, tra gli interstizi delle pietre o in piccole tasche predisposte, piante nane a cuscino, come artemisia, armeria, garofani, timo e anche helianthemum. Questi cespi fioriti devono essere disposti in modo da non disturbare il passaggio e le attrezzature di soggiorno estivo.

Dietro al terrazzo, alla base della casa, si possono creare delle piccole aiuole. Piante rampicanti, come rosai mescolati a clematidi, per esempio, possono incorniciare gradevolmente le finestre. In presenza di grandi aperture, si possono guarnire soltanto i due muri di lato con un rosaio rampicante o con una camelia.

Le zone in ombra, vicino alle porte o sul terrazzo, sono adatte a piante rustiche perenni, come hosta, primule, mughetti, e ad alcuni arbusti, come mahonia e aucuba.

Se la superfìcie del terreno a disposizione è molto ridotta, esso può essere tutto lastricato. Per ricoprire un muro, si può ricorrere a piante rampicanti coltivate in contenitori. Altri arbusti e piante da fiore possono essere posti a dimora in vasi, orci, fioriere e contenitori da appendere, di diametro sufficiente al futuro sviluppo della vegetazione.

Un altro elemento estremamente decorativo, che però richiede una certa manutenzione e un notevole spazio a disposizione, è costituito da una vasca d’acqua posta in posizione decentrata e abbellita da ninfee.

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