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Le colture da serra: come mantenere le migliori condizioni per la vita delle piante nella serra, l’ombreggiamento, concimazione e cosa fare prima di andare in vacanza

L’ombreggiamento

può essere graduato mediante pitture speciali fotoselettive, distribuite sui vetri a strisce ondulate o a macchie irregolari, oppure con tapparelle avvolgibili, in modo da ottenere nella serra la luce giusta per ognuna delle piante che vi sono coltivate.

Nel caso che l’ombreggiamento non possa essere graduato, le piante che prediligono l’ombra devono essere coltivate sotto i bancali o al riparo di piante rampicanti.

Generalmente, la parte della serra destinata alla propagazione va ombreggiata da metà marzo a metà ottobre, mentre in quella parte dove si coltivano piante in vaso è sufficiente ombreggiare da metà aprile a fine settembre.

Alla fine dell’inverno, spesso le piante soffrono per un improvviso rialzo di temperatura causato da una giornata di sole: questa è un’altra ragione per cui è utile avere sempre la possibilità di ombreggiare la serra. Concimazione L’insuccesso di una coltivazione va ricercato o nell’eccesso di umidità o nell’eccesso di concimazione. La presenza nel terriccio di sali nutritivi in dosi troppo abbondanti può danneggiare l’apparato radicale delle piante. Se nel terriccio, impiegato sia per semine sia per invasature, è stata mescolata una dose corretta di fertilizzante, non occorre concimare le piante finché queste non si siano completamente sviluppate e abbiano radicato. Pertanto, come l’irrigazione, anche la concimazione deve essere somministrata secondo le necessità delle piante. Le piante di rapido sviluppo oppure quelle a frutto pesante (come pomodori, cetrioli e crisantemi) richiedono concimazioni abbondanti, mentre, al contrario, le piante a lenta crescita, come quelle da roccia e i cactus, con un eccesso di concimazione sarebbero danneggiate.

I fertilizzanti liquidi sono i migliori, in quanto sono assorbiti dalle piante rapidamente e con risultati immediati. Quelli ad alta concentrazione di elementi nutritivi, invece, possono danneggiare le piante, per cui è meglio evitare di somministrare fertilizzanti non solubili alle radici.

Si consiglia di impiegare soltanto fertilizzanti specifici bilanciati per le piante in vaso oppure per piante da serra. Non bisogna aggiungere sangue di bue secco e solfato ammonico e, invece, si può somministrare solfato di magnesio per incrementare la carenza di magnesio nelle piante che ne sono voraci, come i pomodori e Solanum capsicastrum. Se le foglie si scolorano, presentano marginature prima gialle e poi marroni e la pianta deperisce o è stentata, innaffiare o spruzzare, alcune volte, con una soluzione nutritiva specifica.

Le concimazioni fogliari, oggi in commercio, possono essere somministrate per ottenere una veloce crescita delle piante o per accelerare quelle con apparato radicale scarso, come per esempio le giovani piante di recente trapianto.

Il terriccio delle piante da lungo tempo in vaso deve essere rigenerato, aggiungendovi sopra cm 3-4 di un buon terriccio concimato.

Prima di andare in vacanza

Una serra può essere abbandonata per un giorno, anche se durante l’estate ogni mattino si deve provvedere all’innaffiamento e all’ombreggiamento. Per assenze di una settimana o più si deve ricorrere all’aiuto di un amico o di un vicino e, se non vi è altra possibilità, si deve forzatamente ricorrere all’apparecchiatura automatica. Se anche questa possibilità è negata, in caso di vacanze estive, l’unica cosa da fare è applicare attentamente le istruzioni qui di seguito riportate.

Innaffiare abbondantemente tutte le piante e avvolgerle con fogli o sacchetti di plastica trasparente, affinché l’umidità si conservi; oppure inzuppare tutta la serra e lasciarvi all’interno alcuni recipienti pieni d’acqua che, evaporando, aumentino l’umidità. Poi, abbassare tutti gli ombreggiamenti sulla serra, aprire il maggior numero di sportelli (un po’ meno quelli sul lato della serra colpito dai venti predominanti). Infine, controllata la presenza di eventuali malattie e, in caso di necessità, provveduto a un trattamento con prodotti specifici, asportare tutti i fiori e i boccioli che stanno per aprirsi e raccogliere i frutti o i legumi quasi maturi.

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