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Le colture da serra: le casse da propagazione e le coperture per ortaggi e fiori

Le casse di propagazione per colture semiforzate

La cassa di propagazione è una struttura portante di legno, metallo, cemento o mattoni, coperta da telai di vetro incernierati, spostabili o scorrevoli, detti sportelli.

La cassa può essere fredda oppure riscaldata.

Gli sportelli possono essere collocati anche a copertura di un muretto di mattoni già esistente oppure sopra una cavità del terreno.

I cassoni consentono a tutti coloro che non dispongono di una serra vera e propria di coltivare, in scala minore, alcune piante da serra, mentre sono un essenziale elemento aggiuntivo per coloro che invece ne dispongono.

Potendo scegliere, è meglio ricorrere a un cassone con l’intelaiatura in lega di alluminio, che è il materiale più leggero e durevole.

È meglio poi che il cassone non sia fisso, ma facilmente spostabile: si potrà metterlo al sole o all’ombra, a seconda delle esigenze delle piante che si vogliono coltivare e della stagione in corso.

I cassoni si possono sistemare lungo i lati della serra costruita su una base di mattoni o di cemento, per sfruttare il calore della serra stessa. Il lato più ombreggiato della serra è il più adatto, perché si possono ridurre calore e luce all’interno.

Per una buona sistemazione dei vasi all’interno di un cassone, costruire il fondo con listelli di legno o scorie di carbone, in modo da evitare che i lombrichi entrino nei vasi, il terriccio si saturi di umidità ed eliminare anche le erbe infestanti.

Il cassone freddo di solito.è utilizzato per irrobustire le piante cresciute in serra o sui davanzali, prima di trapiantarle in giardino, oppure per anticipare la produzione degli ortaggi che in inverno non possono venire coltivati all’aperto, come lattughe, ravanelli e cipolle precoci.

Le piante biennali delicate, come cinerarie, calceolarie, primule e ciclamini, che si seminano in cassone freddo durante l’èstate, devono rimanere in vaso nel cassone freddo sino al momento in cui vanno trasferite in serra per la fioritura. Lo stesso dicasi per le talee degli arbusti rustici e per le piante erbacee perenni preparate durante l’estate, che devono svernare nel cassone prima di essere trapiantate all’esterno nella primavera successiva.

Il cassone riscaldato mediante cavi aumenta la possibilità di produzione di ortaggi precoci e la possibilità di ottenere numerose piante mediante la semina. I cassoni riscaldati con aria calda o a termosifone vanno bene per far svernare piante delicate, come le fuchsie e i pelargonium, e per moltiplicare e crescere meglio meloni e cetrioli.

In commercio, esistono le apparecchiature elettriche necessarie per riscaldare sia il terreno sia l’aria di un cassone.

Tali apparecchiature, che devono essere allestite da un provetto elettricista e munite di un termostato per la regolazione della temperatura, si possono alimentare mediante l’impianto elettrico domestico.

Le coperture: per gli ortaggi e i fiori

Per coperture si intendono quei tunnel di vetro o di plastica che, posati sulle file delle colture, le riparano dal gelo e dai venti freddi, anticipando cosi la produzione ed estendendo la coltivazione, particolarmente per gli ortaggi, all’inizio o alla fine di ogni stagione.

Queste particolari attrezzature devono essere posate sul terreno almeno una settimana prima della semina o della piantagione, in modo che il terreno abbia tempo sufficiente per riscaldarsi.

Altri impieghi in cui sono utilizzate le coperture sono: svernamento di piante rustiche, come le lattughe e le carote; anticipo del raccolto delle fragole e, nelle zone più fredde o con estati fresche, coltivazione anticipata dei cetrioli e dei meloni; fioritura anticipata o protezione di fiori da recidere, come per esempio anemoni, viole e gladioli; radicazione di talee e germinazione delle semine.

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