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Le piante da serra più diffuse: le cinerarie, i ciclamini e le fuchsie

Le cinerarie

La fioritura delle cinerarie si ottiene in serra fredda per quasi sei mesi, da dicembre a giugno. I fiori, a margherita, sono spesso riccamente colorati e a volte bordati di bianco.

Le cinerarie si dividono nei seguenti gruppi: hybrida grandiflora (con grandi fiori a larghi petali), multiflora nana (petali larghi), stellata (petali stretti) e a fiore doppio.

Semina e coltivazione sono uguali a quelle descritte per la .calceolaria, con questa eccezione: la maggioranza delle varietà richiedono vasi di cm 12 di diametro, mentre quelle a grandi fiori ne richiedono da cm 18.

Per ottenere fioriture precoci e per Natale, le semine devono essere anticipate rispetto a quelle delle calceolarie, cioè ad aprile. Dopo la fioritura, le piante vanno eliminate.

I ciclamini

I ciclamini sono molto graziosi e, a volte, delicatamente profumati. Spesso il fogliame presenta lineature argentee ed esistono varietà miniatura e altre con fiori increspati o doppi.

Il ciclamino è molto sensibile e reagisce alle variazioni di temperatura e a un errore di innaffiamento o di umidità cori l’appassimento e l’assenza di fioritura; boccioli e radici tuberose possono anche marcire.

Le nuove piante devono essere rinvasate in estate e collocate in un cassone ombreggiato. L’innaffiamento deve essere moderato finché l’apparato radicale non è completamente sviluppato; in seguito, si può innaffiare con abbondanza. Alla fine di settembre, ricollocare le piante in serra.

Dovunque occorre mantenere in serra una temperatura costante di 13° e nelle località dove in autunno si possono verificare temperature esterne molto basse, anticipare il trasporto delle piante dal cassone alla serra.

La fioritura avviene dairinverno alla primavera. Durante la primavera e all’inizio dell’estate le piante devono essère concimate e innaffiate regolarmente; alla fine dell’estate, tenerle appena umide e collocarle in un cassone freddo e ombreggiato.

A settembre occorre rinvasare in vasi dello stesso diametro e con lo stesso tipo di terriccio. Dopo alcuni anni le radici tuberose, generalmente ma non sempre, produrranno soltanto pochi fiori.

I ciclamini vengono prodotti solitamente dai semi che si trovano in commercio. Essi sono abbastanza grossi per essere seminati uno per uno in vasi o seminiere: si appoggiano sul terriccio organico e si ricoprono con uno strato di torba setacciata di circa cm 0,50. L’epoca migliore va da agosto a novembre.

Dopo la semina, collocare i contenitori in un germinatoio, a una temperatura costante di 18°. Non appena sono apparse dalla torba le giovani piantine e hanno completato la seconda foglia, ripicchettarle prontamente in vasi di cm 6 di diametro, riempiti di terriccio del tipo John Innes n. 2.

Le piantine cosi invasate vanno conservate a una temperatura di 18° e con il terriccio costantemente umido. Solo quando si sono consolidate e hanno prodotto una buona vegetazione, la temperatura può essere ridotta a 16°. In aprile, rinvasare in contenitori da cm 12 di diametro e, quando l’atmosfera esterna è sufficientemente calda, trasferire in un cassone freddo ombreggiato.

Durante qualsiasi operazione di trapianto o di rinvaso, assicurarsi che la parte superiore della radice tuberosa, anche se ancora piccola, sia sempre sopra la superfìcie del terriccio.

In settembre, trasferire le piante in serra. Poi, per conservare alle piante la maggior forza vegetativa per il periodo da dicembre a primavera, eliminare fiori e boccioli prematuri. A boccioli formati, iniziare le concimazioni con fertilizzanti liquidi.

Le radici tuberose ottenute dalle piante prodotte da seme devono essere trattate come quelle acquistate.

Le fuchsie

Sono piante dai molti pregi: relativamente facili da coltivare, hanno una lunga fioritura (estate e autunno), si prestano a essere foggiate in vari modi e sono adatte alle aiuole.

Le varietà si differenziano sensibilmente: alcune sono rampicanti, altre a rami pendenti o eretti, altre ancora presentano foglie variegate; Fuchsia procumbens, poi, porta a maturazione bacche molto decorative.

Le giovani piante acquistate in primavera sono talee radicate che vanno sistemate, con un buon terriccio, prima in vasi da cm 6-7 di diametro e poi, in aprilemaggio, in altri vasi di cm 1-2-15, dove fioriranno.

La maggior parte delle varietà possono essere foggiate a cespuglio, la forma più facile, che si può ottenere semplicemente cimando i giovani getti. Le talee radicate devono essere spuntate quando raggiungono l’altezza di cm 10-15, per stimolare la pianta a emettere nuovi getti dal piede.

Anche le piante coltivate in contenitori sospesi devono essere cimate quando lo stelo principale sopravanza l’orlo del contenitore.

La forma ad alberello è, per le fuchsie, la migliore. In questo caso la pianta non deve essere cimata e, per facilitare lo sviluppo di un singolo stelo principale, è sufficiente eliminare tutti i getti laterali, lasciando le foglie presenti in corrispondenza dell’attacco del getto laterale eliminato.

Durante la crescita, sostenere lo stelo principale con un tutore e, quando raggiunge l’altezza desiderata, cimare. Per incrementare lo sviluppo della pianta, cimare anche i getti laterali vicini all’apice. A questo punto, con assidue cimature, si può anche creare una folta chioma.

Durante il ciclo vegetativo, eliminare tutti i getti deboli e somministrare un buon fertilizzante liquido. Dopo la cimatura, la pianta impiegherà 6-8 settimane per entrare in fioritura, se nel frattempo non si saranno effettuate altre cimature.

La stragrande maggioranza delle specie e delle varietà di fuchsia non sono piante rustiche e pertanto devono essere conservate in una serra temperata. Durante l’inverno, innaffiare moderatamente, quanto basta per tenere umido il terriccio. Se l’ambiente è freddo, alcune piante possono perdere le foglie e andare in riposo: in tal caso, mantenerle quasi asciutte. In primavera, all’inizio della vegetazione, riprendere gli innaffiamenti e rinvasare le piante, eliminando tutti i getti essiccati o deperiti. I getti sani da eliminare, per mantenere alla pianta la foggia voluta, possono essere utilizzati per fare talee, che radicano facilmente.

Durante l’estate, collocare le piante in una posizione fresca e ombreggiata, con atmosfera umida e aerata. Eliminare subito fiori appassiti e capsule di semi, per avere una fioritura completa e abbondante.

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