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Le piante da serra più diffuse: le primule, i gerani e gli schizanthus

Le primule

Il vasto genere delle primule comprende tre specie molto comuni come pianta da vaso da serra: Primula malacoides, che in primavera produce una raffinata serie di fiori disposti in cerchio ed è considerata una pianta biennale; P. obconica, pianta perenne decorativa anche quando è senza fiori, la cui fioritura avviene dopo il primo anno di coltivazione, se seminata in gennaio o febbraio; P. sinensis, che offre i migliori risultati se coltivata come biennale e presenta, da febbraio a marzo, uno stelo alquanto debole con 2-3 racemi di fiori a colori vivaci. Queste ultime specie di primula hanno foglie pelosette, che possono causare disturbi urticanti alla pelle di chi le maneggia.

P. malacoides e P. sinensis vanno seminate da maggio ad agosto a una temperatura ottimale per una buona germinazione di 10°. P. obconica è da seminare da gennaio a giugno e a una temperatura di circa 16°.. Tutte le specie devono essere trapiantate in vasi di cm 6 di diametro, riempiti di buon terriccio con aggiunta di torba, e collocate in un luogo ombreggiato, mantenendo il terriccio sempre umido. P. obconica necessita di un vaso di fioritura di cm 12-16 di diametro, le altre di cm 10-12 di diametro. Si fanno svernare a una temperatura minima di 7°.

I gerani (o pelargonium)

I gerani (scientificamente chiamati pelargonium;) più noti sono gli zonali.

I gerani zonali vanno seminati all’inizio dell’anno, non appena è possibile, in un ambiente a 16°, per avere la fioritura dall’estate sino all’autunno. Dopo la germinazione dei semi, le giovani piantine devono essere trapiantate prima in vasi piccoli e poi nel vaso di fioritura di cm 12-14 di diametro. Le piante ottenute dalla prima semina possono essere usate per la formazione di aiuole in giardino.

Per ottenere delle piante fiorite durante l’inverno, all’inizio dell’anno occorre prelevare delle talee dalle piante madri conservate in serra (quelle usate l’anno precedente). Durante l’estate, queste talee vanno interrate con il contenitore in un luogo soleggiato, curando che l’umidità del terriccio sia costante. Quando le talee radicate sono alte cm 10-12, cimarle in modo da ottenere poi piante ben ramificate.

Durante il ciclo vegetativo, eliminare tutti i boccioli prematuri e, in autunno, trasportare le piante nella serra, che deve avere una temperatura minima di 10°, atmosfera asciutta e garantire alle piante la maggior quantità di luce solare possibile. Gli innaffiamenti devono essere scarsi.

I gerani a grandi fiori (Pelargonium macrantha) e quelli destinati alle esposizioni, che sono i più adatti a essere coltivati in serra, hanno una vasta gamma di colori, ma la fioritura è più , breve di quella degli zonali. I gerani a grandi fiori di solito sono acquistati in talee radicate da specialisti, però si possono ottenere anche dalle piante madri, prelevando le talee all’inizio della primavera oppure in luglioagosto.

Le giovani piante devono essere cimate all’inizio del loro sviluppo onde far accestire la pianta. Per evitare che le piante si deformino, accorciare la vegetazione vecchia non appena si notano i primi sintomi di ripresa vegetativa e, con i getti migliori, preparare altre talee.

I gerani edera, quasi sempre rampicanti, sono particolarmente adatti per i contenitori appesi, pur necessitando di sostegni o tralicci; hanno fioritura prolungata come i gerani zonali e si coltivano nello stesso modo; necessitano solo di una cimatura iniziale, per favorire la crescita di getti laterali.

1 gerani dalle decorative foglie profumate, pur se non molto fioriferi, costituiscono un certo numero di specie e varietà, tutte ornamentali, che prendono il nome dal loro profumo: noce moscata, limone, arancia e rosa. Possono essere considerati come piante sempreverdi.

Tutti questi pelargonium prediligono terriccio umido, ma non troppo, durante tutto il periodo di vegetazione. In inverno esigono pochissima umidità: devono essere tenuti quasi asciutti, in un ambiente asciutto e ventilato. Il freddo e l’eccesso di acqua, infatti, provocano marciume alle radici e ai getti basali, mentre il gelo è letale.

Il radicamento delle talee è veloce durante l’estate e in primavera. Le talee radicate devono svernare in serra a una temperatura minima di 10°.

Per evitare scottature ed eccesso di temperatura, i gerani a grandi fiori, se coltivati sotto vetro, preferibilmente devono essere leggermente ombreggiati, quantunque in generale prediligano il pieno sole.

Gli schizanthus

Questa deliziosa specie- annuale, che produce moltissimi fiori variamente colorati, è di solito coltivata in serra come biennale per avere la fioritura in primavera.

Se si vogliono coltivare varietà a grandi fiori, è preferibile acquistare semi delle razze più recenti, che dispongono di ibridi a grandi fiori, enormi e con striature dorate.

La semina avviene in autunno. Non appena le giovani piantine hanno raggiunto un’altezza di cm 8-10, cimarle insieme con i getti laterali. Questa operazione di cimatura è bene che sia ripetuta più avanti, onde ottenere piante bene accestite. A febbraio le piante devono già essere invasate in vasi di cm 12-18 di diametro.

Lo schizanthus è avido di concimazioni e pertanto, durante il ciclo vegetativo, occorre fertilizzarlo periodicamente. Le piante hanno bisogno di essere sostenute da un tutore.

In inverno, riparare le piante dal gelo ed esporle alla luce; in estate, ombreggiarle per evitare scottature.

Le più note varietà a portamento nano e compatto sono minutamente descritte in tutti i cataloghi di semi: ottimi risultati danno le varietà “Dwarf Bouquet” e “Hit Parade”. Le varietà nane non si spuntano e fioriscono in vasi di cm 8 di diametro. Se invece si desiderano piante più robuste, cimare una volta sola e mettere in vasi di cm 15 di diametro.

La semina deve essere effettuata all’inizio della primavera, a una temperatura di circa 10°.

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