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Come preparare i semenzai e le aiuole di torba

Le aiuole per scopi speciali richiedono tecniche di coltivazione variabili, benché tutte traggano vantaggio da uno scasso eseguito in profondità.

Semenzai

Molti semi germineranno all’aperto in modo abbastanza soddisfacente e non vi è motivo di seminarli in serra o in lettorini, a meno che questa protezione non sia realmente necessaria. Un semenzaio all’aperto presenta molti vantaggi. È economico da costruire, le semenzali dispongono di un ampio spazio dove affondare le radici, e pertanto lo sviluppo non ne è limitato, il suolo si asciugherà più lentamente della composta in terrina o vaso, ed è possibile far crescere molte piante in un’area di piccole dimensioni.

Scegliere un luogo ben soleggiato e riparato dal vento da alberi e arbusti lontani. Fare attenzione a non seminare vicino a una siepe che potrebbe provocare una germinazione o uno sviluppo irregolari delle semenzali. Se il drenaggio non è ottimo, alzare il livello del semenzaio recintandolo con tavole di legno alte circa cm 25. I semenzai di forma stretta sono più facili da seminare e coltivare; pertanto è meglio costruire delle strisce larghe 1 metro piuttosto che un’area unica più vasta.

Sia che il semenzaio venga destinato alla coltivazionedi semenzali di piante ornamentali o di ortaggi, lo si dovrebbe preparare in autunno e inverno per permettere al suolo di essere disgregato dal gelo e dalla pioggia.

Effettuare una vangatura semplice del terreno del semenzaio, aggiungendo torba, terriccio di foglie e, quando necessario, tritume di pietra. Non somministrare letame o composta che possono causare un eccesso di linfa. In primavera, alcune settimane prima della semina, rompere le zolle di terra con la forca, poi lasciare riposare il terreno per quindici giorni. In questo periodo germineranno le infestanti che potranno essere sarchiate o spruzzate di diserbante al Paraquat alcuni giorni prima della semina.

Le operazioni conclusive dovrebbero essere eseguite il giorno della semina quando la superficie del suolo è relativamente asciutta. Livellare l’aiuola, poi concimare con farina d’ossa in ragione di gr 135 al metro quadro. Oppure usare un fertilizzante fosfatico che favorirà l’emissione di radici. Rastrellare poi il terreno per formare uno strato superficiale finemente sbriciolato. La semina può essere eseguita in solchi o a spaglio.

Non si deve mai lasciare asciugare il terreno del semenzaio e le infestanti devono essere estirpate manualmente o mediante sarchiatura prima che diventino tanto robuste da competere con le legittime occupanti dell’aiuola. Per proteggere ulteriormente il semenzaio dal vento si possono usare degli schermi di rete.

Aiuole di torba

Molte piante assai belle sono difficili da coltivare in giardino poiché hanno esigenze ambientali particolari. Le aiuole di torba rialzate rappresentano la soluzione adatta per molte specie di piante calcifughe amanti dell’ombra e dell’umidità. L’aiuola di torba può essere costruita su quasi tutti i suoli tranne quelli più alcalini. Sui terreni neutri o lievemente acidi, l’aiuola di torba manterrà la sua natura acida, ma, se si colloca la torba sui suoli gessosi, l’aiuola finirà con Tesserne contaminata. Per evitare che ciò avvenga si metterà un foglio di plastica tra la torba e il terreno.

Per fare un giardino di torba, scegliere un luogo ombreggiato: contro una parete rivolta a settentrione o all’ombra di alberi e arbusti (ma non direttamente sotto di essi). Evitare le sacche di gelo. Il suolo dovrebbe essere arricchito fino alla profondità di una fitta di vanga con il 50 per cento del suo volume di torba umida (a grana media o grossa) e con una leggera spolverata di fertilizzante privo di calce, come sangue secco, farina di ossa o di pesce. I bordi dell’aiuola possono essere trattenuti da un muretto di blocchi di torba dura, ceppi d’albero o pietra.

Sia i blocchi sia la torba dovrebbero essere umidi al momento della costruzione e se sono asciutti è opportuno immergerli, tenendoli a fondo con uno o più pesi, in un vecchio serbatoio o in una vasca da bagno pieni d’acqua. I blocchi dovrebbero essere posati come i gradini leggermente inclinati all’indietro e a stretto contatto del suolo. Se, tuttavia, per esigenze di luogo, è necessario sovrapporli come per un muretto, è bene ancorarli, per esempio infilzandoli con una robusta canna di bambù. Alla fine, si può spargere uno strato di torba di cm 5-8 sulla superficie del terreno e mettervi alcuni sassi per passare da una parte all’altra.

Il trapianto può essere effettuato in autunno o primavera, dopo che l’aiuola si è lievemente consolidata. Tenere le aiuole sgombre da infestanti, foglie cadute e altri residui di giardino. Spruzzare leggermente i blocchi con acqua appena danno segno di asciugare. Più alto è il muretto e più velocemente si asciugherà l’aiuola. Ogni tanto sarà necessario sfoltire, e ogni primavera si dovrà somministrare una leggera concimazione di copertura a base di torba.

Piante adatte per le aiuole di torba:

Andromeda, Calluna, Cassiope, Corydalis, Cypripedium, Epimedium, Erica, Erythronium, Caultheria, Gentiana, Incarvillea, Kalmia, Leucothoe, Lilium, Meconopsis, Nomocharis, Phyllodoce, Pieris, Primula, Rhododendron, Sanguinaria, Tricyrtis, Trillium, Vaccinium.

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